Recensione Cubot Rainbow 2: è il (dual) camera phone più economico!

Gli smartphone Android cinesi sono spesso una vera e propria miniera d’oro per chi ha un budget ridotto all’osso. Questa è la recensione di Cubot Rainbow 2, uno smartphone economico sotto i 100 euro che fa del prezzo un suo grandissimo e principale vanto. Troverete su questo device una scheda tecnica di fascia bassa, ma con chicche di grande spessore che non riuscirete mai a vedere nella concorrenza delle migliori marche sugli stessi prezzi, nemmeno nelle offerte smartphone e in quelli che sono i migliori smartphone entry level del momento. Anzi, siete anche fortunati se lo trovate a un prezzo simile un terminale dei migliori brand. Varrà la pena comprare questo telefono cellulare cinese ultra economico preferendolo alla concorrenza europea e asiatica? Non ci resta che andare a scoprirlo.

Design e costruzione

A prima vista Cubot Rainbow 2 sembra esteticamente un gran bel terminale, e infatti la casa produttrice ha impiegato molti sforzi per far sembrare elegantissimo il design di questo dispositivo. Lo smartphone ricorda un po’ il Samsung Galaxy S7 ed altri top di gamma, tuttavia non sono stati impiegati gli stessi materiali. La scocca posteriore sembra essere in vetro, mentre il profilo sembra in metallico. In realtà è solo apparenza: è tutta plastica. L’effetto estetico di uno smartphone premium lo dimostra con le sue lucidità e cromature. Ad occhio inganna fin troppo e sembra di avere in mano un dispositivo di fascia molto più alta, ma i materiali sono ciò che ci si aspetta da un dispositivo entry level. L’assemblaggio però è ottimo, non sentirete nessuno scricchiolio anche premendo insistentemente, i tasti non traballano e tutto è fissato davvero bene.

In più avrete il vantaggio della back cover removibile che vi lascerà l’accesso alla sostituzione della batteria. Lo smartphone si tiene bene in mano ed è abbastanza compatto. Questo cinafonino presenta il tasto di accensione e il bilanciere del volume sul lato destro mentre sulla sinistra non c’è nulla. Sulla parte superiore di Cubot Rainbow 2 fa capolino una porta micro USB per la ricarica che in quella posizione da la possibilità di usare il device agevolmente anche mentre è in carica. A fianco alla porta c’è il jack audio da 3,5 mm per le cuffie, mentre sul lato opposto, quello inferiore, ci sono 2 griglie: speaker mono e microfono. Non c’è nessun lettore di impronte digitale, ci sono invece i tasti capacitivi di Android fuori dallo schermo identificati da simboli, ma non sono retroilluminati. C’è il LED di notifica che può anche “respirare”, quindi lampeggiare in modo soft, all’arrivo delle notifiche.

Display e multimedia

Lo schermo su questo esemplare è da 5 pollici ed ha una risoluzione HD di 720 x 1280 pixel. Non ci si può aspettare tanto di meglio su un device con il suo prezzo. Il pannello spicca in modo particolare per la riproduzione dei bianchi, mentre i neri tendono abbastanza al grigio. I colori sono senza lode nè infamia, vengono riprodotti in modo accettabile, mentre il vetro riflette abbastanza la luce. Questo però è compensato da una luminosità alta che rende comunque il display visibile all’aria aperta (potete vedere a sinistra la foto con la luminosità massima).

Il touch screen è reattivo e l’esperienza di scrittura non è negativa con questo smartphone, anche con un leggero sfioramento sul display il tocco viene correttamente registrato. Come vi diremo nel paragrafo software il device supporta le gesture a schermo spento, e questo è molto importante. L’altoparlante ha un volume molto alto, davvero soddisfacente se dovete impostare una sveglia oppure una suoneria squillante, tuttavia la qualità del suono non è un granchè, quindi non è uno smartphone ideale per ascoltare musica con lo speaker. Più che sufficiente il volume in chiamata nella capsula auricolare, alto quello in viva voce. Sul lato audio e video Cubot Rainbow 2 fa quindi un buon lavoro per quello che costa.

Hardware

cubot rainbow

All’interno del telaio di Cubot Rainbow 2 troviamo il minimo sindacale che si vede su uno smartphone Android oggi giorno. Il processore è un quad core MediaTek MT6580A che gira a 1,3 Ghz e la memoria RAM ha un quantitativo di 1 GB, ma fortunatamente ci sono 16 GB (rispetto agli 8 GB che si trovano spesso su questo prezzo) di memoria interna espandibile tramite micro SD fino addirittura a 256 GB. C’è anche lo slot dual SIM, il quale non verrà occupato se inserite la memory card: è uno slot indipendente.

Non vi aspettate le prestazioni con questo dispositivo, e non vi aspettate di poter tenere aperte tante app in contemporanea senza ricaricamenti o rallentamenti. Stiamo parlando di un puro entry level, quindi adatto agli usi di base. Avrete abbastanza fluidità nell’interfaccia utente, li non ci sono particolari problemi. Riesce a reggere anche la pesantezza dell’app ufficiale di Facebook senza ricorrere a Facebook Lite, ma non senza rallentamenti e micro lag, i quali sono sopportabili, ma ci sono. Non è ovviamente possibile giocare a videogiochi avanzati come Real Racing 3 per via di un frame rate troppo basso, quindi se volete giocare dovrete accontentarvi dei giochini che non hanno una grafica 3D avanzata.

Software

cubot rainbow

Il software di questo smartphone a differenza delle prestazioni ci ha soddisfatto, prima di tutto perchè qui dentro c’è installato il sistema operativo Android 7.0 Nougat, ultima versione del robottino verde, con tutte le sue nuove funzionalità e con le patch di sicurezza attualmente aggiornate a Febbraio. Bisogna considerare che gran parte degli smartphone è ancora a Marshmallow e questo è un super entry level, anche se ci saremmo aspettati una componentistica un po’ più potente in linea con l’OS aggiornato. La personalizzazione in termini di grafica da parte della casa produttrice è minima su Cubot Rainbow 2, Android è quasi stock, ma ci sono delle interessanti funzionalità aggiuntive implementate che migliorano l’esperienza di utilizzo anche rispetto a smartphone ben più costosi. Prima fra tutte sono le gesture a schermo spento come il double tap to wake (risveglio con doppio tocco). C’è inoltre una modalità soprannominata Parallel Space che vi darà modo di clonare app per inserirle in un secondo spazio nascosto, magari con tanto di secondo account, al fine di usarle all’insaputa di chiunque prenda in mano il vostro telefono.

Fotocamera

La fotocamera è il vero punto forte di Cubot Rainbow 2. Sulla parte posteriore di questo terminale c’è una doppia fotocamera con un obiettivo da 13 Megapixel (interpolata da 8) e un altro aggiuntivo da 2 MP. Si tratta in pratica della migliore camera che si può trovare sulla sua fascia di prezzo e poche altre possono competere. Parliamo però di scatti in buone condizioni di luce, perchè se iniziate a scattare con scarse condizioni di luce inizia ad apparire un fastidioso rumore digitale che rovina le foto. Quando c’è luce riesce invece a scattare con un elevato livello di definizione ed anche con colori accesi e abbastanza realistici. Un altro ambito in cui eccelle questo smartphone sono le macro.

A cosa serve la doppia fotocamera? Semplice, ad avere il famoso effetto bokeh, ossia, quando fate una macro o fotografate un determinato soggetto, potete ottenere tale soggetto messo bene a fuoco, mentre lo sfondo apparirà sfocato. Insomma, il famoso effetto sfocato che va tanto di moda, e che con questa dual camera si può anche regolare in intensità (nelle foto l’intensità è impostata al massimo). L’interfaccia dell’app della fotocamera non si ferma alle funzioni essenziali come la stock di MediaTek, ma vanta anche comandi manuali aggiuntivi come la possibilità di regolare l’esposizione, gli ISO, e opzioni per attivare la stabilizzazione digitale, l’HDR e tanto altro. Luminosissimo il flash, il problema è che attivarlo consuma molta batteria. E’ presente anche un flash accanto alla fotocamera frontale da 2 Megapixel (interpolata a 5) di Cubot Rainbow 2, grazie al quale potrete scattare selfie anche al buio.

Batteria

L’autonomia della batteria di Cubot Rainbow 2 dipende dall’utilizzo, può essere buona ma anche disastrosa se comparata alla concorrenza. In standby consuma abbastanza poco, ma se lo utilizzate spesso scende abbastanza rapidamente. Nello screenshot, che mostra appena 2 ore e mezza di display acceso, il device è stato tenuto un giorno in standby oltre ad essere utilizzato, quindi si può riuscire a fare anche un’ora di schermo acceso in più arrivando a 3 ore e mezza. Il problema è che si rimane comunque sotto la media. Ok, è uno smartphone entry level che si può acquistare a meno di 100 euro, ma a volte lo scenario è scandaloso. Quando ad esempio si attiva il flash il battery drain è altissimo, l’indicatore scende a vista d’occhio ed è capace di calare del 3% in un minuto. Specifichiamo che nel test di cui in foto abbiamo tenuto anche il flash acceso per un minuto. Se volete uno smartphone che duri molto non fa per voi, sotto il punto di vista dell’autonomia dovete accontentarvi del risultato di questa batteria da 2350 mAh di capacità che sebbene non sia insufficiente è comunque mediocre.

Prezzo

Con Cubot Rainbow 2 la casa produttrice si prefigge di fornire al pubblico un best buy, un dispositivo che sia acquistabile da chiunque, anche da chi ha il budget più risicato. E infatti lo si può trovare sotto i 100 euro con spedizione gratuita. In qualsiasi negozio al momento non troverete mai una fotocamera così avanzata allo stesso prezzo, e lo stesso discorso vale per la qualità del display e per la bellezza del design. Il prezzo quindi definirlo conveniente è un eufemismo, ma sempre se sapete accontentarvi di un super entry level che comunque ha le sue pecche. Vi lasciamo il link per acquistarlo da Coolicool: Stock in Europe CUBOTRAINBOW 2 MTK6580A 1.3GHz Quad Core 5.0 Inch 2.5D IPS HD Screen Android 7.0 3G Smartphone

Precisiamo che lo stock dal quale viene preso questo smartphone è in Europa, quindi non pagherete nessun dazio doganale e nessun’altra spesa aggiuntiva per farvi spedire il pacco. A proposito di stock europeo, vi consigliamo di visitare, al seguente link, la EU Warehouse di Coolicool, in cui troverete tutti i prodotti (smartphone cinesi, gadget e altra tecnologia) spediti dall’Europa a prezzi molto convenienti.

Michele Ingelido

Sono Michele Ingelido, un blogger che lavora nel settore tecnologico da anni. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista e controcorrente… Un po’ come il Rock ‘n Roll! E-mail for any request: info@tech4d.it