Arriva LunaR, il primo smartwatch ad energia solare che non si scarica mai

E’ innovativo e funzionale il nuovo smartwatch LunaR lanciato da Gavin Brown. E’ il primo dispositivo alimentato da energia solare ma anche da quella artificiale, è sufficiente un’ora di esposizione per ricaricare completamente la batteria. Lo smartwatch è dotato anche di cavo USB come soluzione di ricarica di emergenza e di un’applicazione di controllo della cattura della luce: essa monitora sia il livello di carica del dispositivo sia della livello di Vitamina D di cui è possibile beneficiare grazie all’esposizione solare a cui è sottoposto il dispositivo.

LunaR è dotato inoltre di Gps integrato che gli consente di segnare l’ora locale aggiornata, a prescindere dal fuso orario, l’ora in cui sorge e tramonta il sole, e di selezionare la città in cui ci si trova. Lo smartwatch supporta inoltre anche le funzioni classiche come registrare gli spostamenti, la distanza percorsa in km e le calorie bruciate, è possibile anche fissare degli obiettivi fitness e ricevere le notifiche quando vengono raggiunti.

Tra le interessanti funzionalità LunaR è dotato di un algoritmo avanzato che permette di registrare e fornire indicazioni sul sonno classificandolo in sonno profondo, veglia o sonno leggero, inoltre è possibile impostare e attivare una sveglia con vibrazione. Lo smartwatch, grazie alla tecnologia waterproof, è resistente all’acqua, può essere utilizzato infatti ad una profondità di circa 50 metri. Il dispositivo sarà distribuito nel mese di marzo e costerà circa 239 dollari.

Lia Placido

Magneticamente attratta da tutto ciò che è innovazione senza mezzi termini. Amo il nuovo, la scoperta, l’apparentemente inspiegabile.