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Google ARCore: arriva un nuovo kit per la realtà aumentata su Android

di Roberta Betti

Google continua a credere nelle potenzialità della realtà aumentata, nonostante il precedente esperimento Google Tango non abbia riscosso l’attenzione sperata per via dello scarso numero di dispositivi supportati. Il nuovo kit di sviluppo Google ARCore, appena annunciato da Big G, si ripromette di riuscire laddove Tango non ha permesso alla AR di diventare ancora più popolare e a misura di utente.

Google ARCore è un development kit compatibile con diverse librerie grafiche ed motori grafici tra cui Java, OpenGL; Unreal e Unity. L’obiettivo è molto chiaro: permettere a tanti dispositivi mobile di sperimentare la realtà aumentata, pur senza far leva su un hardware elaborato e creato in maniera specifica per la AR. ARCore nasce da una partnership del VR team Google e il team Android, che ha scelto di focalizzarsi su algoritmi specifici per rendere l’esperienza su smartphone ancora più immersiva.

Gli algoritmi in questione riguardano il riconoscimento delle superfici orizzontali e verticali, il rilevamento della posizione degli oggetti in rapporto all’ambiente in cui si trova l’utente, e l’alternarsi di ombre e luci grazie alla fotocamera del device e i sensori di movimento: il tutto, con il preciso scopo di far diventare più “reali e tangibili” i frutti degli scenari AR agli occhi dell’osservatore.

Google ARCore è al momento compatibile con un ristretto numero di smartphone, essendo un progetto in fase di test: Google Pixel e Samsung Galaxy S8, indipendentemente dal fatto che sia installato Android Nougat o il nuovissimo Android Oreo. Il nuovo SDK (momentaneamente in preview) è reperibile sulla piattaforma ufficiale Google Developers: ci aspettiamo tanti feature in più per il lancio ufficiale previsto per il prossimo autunno.

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