Lenovo Moto G5 e G5 Plus al MWC 2017: la presentazione ufficiale

Lenovo sbarca al Mobile World Congress 2017 con ottime novità per i fan della linea Moto G, che giunge ufficialmente alla quinta generazione grazie a Moto G5 e G5 Plus, annunciati direttamente dal grande palcoscenico di Barcellona. Si tratta di due smartphone rispettivamente di fascia bassa e medio-bassa dotati di Android 7.0 Nougat, focalizzati principalmente su performance stabili nelle attività quotidiane e un tocco di vivacità in più negli scatti fotografici, rispondendo quindi perfettamente alle esigenze di un’utenza base.

I due smartphone Moto G5 e G5 Plus arriveranno anche in Italia, in esclusiva per TIM a partire da Aprile prossimo. Durante la presentazione, sono state ovviamente rivelate le caratteristiche tecniche dei dispositivi, costruiti con un telaio in metallo e disponibili in due colori, rispettivamente Fine Gold e Lunar Grey, mantenendosi quindi su tinte piuttosto classiche.

Entrambi gli smartphone Android Nougat sono dotati di una batteria da 2800 mAh capace di sostenere un’intera giornata di navigazione online, sfruttano un chipset Qualcomm Snapdragon 430 ad 8 core (per quanto riguarda la versione Moto G5) e Snapdragon 625 (nella versione G5 Plus). Altre differenze tra i dispositivi possono essere rilevate nelle dimensioni dello schermo (da 5 e 5,2 pollici rispettivamente), e nello storage (16 o 32 GB).

Identiche, invece, le fotocamere installate sui due smartphone. Sia G5 che G5 Plus possiedono obiettivi da 12 e 13 megapixel posteriori, mentre lo snapper anteriore è da 5 megapixel. Lenovo non ha comunque rinunciato ad applicare upgrade interessanti al comparto fotografico, tra cui l’autofocus a rilevamento di fase per scatti più nitidi. La navigazione, su entrambi gli smartphone, è favorita da un sistema di rilevazione impronte digitali capace di abilitare nuovi comandi, per un’interazione facilitata. Moto G5 dovrebbe essere messo in vendita da Lenovo a 199,90 Euro, mentre G5 Plus sarà disponibile a 299,90 Euro: attendiamo il loro arrivo in Italia per poter dare un giudizio effettivo sulla qualità di entrambi.

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