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iPhone 8

Il lettore di impronte su iPhone sarà più facile da riparare: Apple al lavoro

di Patrizia Maimone

Che grande innovazione il lettore di impronte digitali! Eppure a volte può causare un bel po’ di problemi. Per quanto concerne la Apple, ad esempio, chi è in possesso di un iPhone lo sa bene. Ripararlo quando qualcosa non va è un’impresa tutt’altro che entusiasmante. Spesso i tempi di attesa per avere indietro il proprio dispositivo sono davvero molto lunghi. L’alternativa, in questo caso, è quella di lasciare l’apparecchio ad un centro riparazioni non autorizzato. In questo caso, però, possono sorgere altri problemi. Non a caso, quando si tratta di problematiche particolari, come il malfunzionamento del lettore di impronte digitali non è per nulla possibile optare per questa seconda scelta. Si rischia, infatti, di incorrere nel cosiddetto Errore 53. A causa di questo, nel 2016, la Apple è stata catapultata in una vera e propria bufera.

Gli sfortunati utenti che vi sono incappati si sono ritrovati con il loro iPhone 6 bloccato ed inutilizzabile. Il tutto era dovuto alla riparazione, avvenuta in un centro non autorizzato, dello schermo o del sensore di impronte digitali seguita dall’aggiornamento a iOS9. Solo pochi giorni fa, la Apple ha avuto seri guai con le autorità australiane per questa politica di blocco che viene definita scorretta. Non per questo, però, si rinuncia al sensore di impronte digitali integrato. La soluzione è semplicemente quella di cambiare strategia. Si parla, nel dettaglio, di particolari macchinari, detti Horizon Machines, studiate per le riparazioni autorizzate sia dello schermo che del sensore di impronte.

Fino a 200 centri autorizzati in ben 25 Paesi nel mondo dovrebbero disporne. La promessa di Apple è di riuscire a sostituire il sensore di impronte digitali in maniera semplice. Questo perché la riparazione potrà affidarsi anche a società diverse dalla stessa Apple senza incorrere nel famigerato Errore 53. C’è sicuramente da incrementare il numero di questi centri in tutto il mondo in quanto sono molti gli utenti che non ne possono disporre a causa della distanza. Una cosa, comunque, è certa: si è fatto il primo passo! Ed è fondamentale date le voci sempre più insistenti che parlano di un sensore di impronte digitali integrato nell’iPhone 8.

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