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Adobe Flash vicino alla fine: lo sviluppo terminerà nel 2020

di Roberta Betti

Adobe Flash, uno dei plugin multimediali per browser più conosciuti di sempre, si sta avviando ufficialmente verso la sua fine, prevista per il 2020. L’interruzione dello sviluppo di Flash è motivata, come è possibile immaginare, dalla necessità di proteggere gli utenti del web da attacchi remoti effettuati sfruttando le vulnerabilità del software e di fornire allo stesso tempo alternative più veloci e compatibili.

La storia di Adobe Flash è da sempre stata molto movimentata, essendo nato come plugin di default per avviare giochi e video all’alba del web, per essere poi recentemente sostituito dal più versatile HTML 5. Flash è spesso stato soggetto di vulnerabilità critiche, che permettono in certi casi l’iniezione di spyware e ransomware all’interno del sistema, causando una vera e propria reazione di difesa da parte di Google, Mozilla, Microsoft e molti altri, che hanno iniziato a disabilitare il supporto alla tecnologia di Adobe nelle ultime versioni dei loro browser.

Entro la fine del 2020, quindi, Adobe Flash sarà considerato un plugin non più aggiornato e parzialmente supportato, in attesa di un nuovo standard che riesca a raggiungere una diffusione sufficiente da soppiantarlo del tutto. Dopo essere stato lanciato con successo nel lontano 1996, Flash è infatti diventato la scelta prioritaria per la creazione di animazioni e pagine web dai contenuti dinamici e accattivanti, per conoscere poi l’inizio del suo declino con l’arrivo di formati più leggeri e rapidi da caricare. La migrazione dei contenuti multimediali per il web verso altri standard avrà inoltre effetti tangibili su diversi siti social, che sfruttano Adobe Flash per creare widget o giochi: quale formato sarà pronto a soppiantare l’amato/odiato Flash nei prossimi anni?

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