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Top 5 migliori droni economici con telecamera FPV del 2021

di Michele Ingelido Aggiornato il
Aggiornato il

Chiunque desidererebbe volare di lusso con un quadricottero acquistato ad un prezzo irrisorio: è una cosa molto difficoltosa, ma non è affatto impossibile. I droni radiocomandati hanno stravolto non poco il mondo della tecnologia sia nell’intrattenimento che per scopi professionali come la videosorveglianza, le riprese aeree e perfino la guerra.

Purtroppo i droni professionali in commercio costano cifre altissime, si arriva anche a migliaia di euro. Ma se volete divertirvi a livello amatoriale o fare pratica in modo esaustivo prima di passare all’ambito pro, acquistando il miglior drone per iniziare potete avere un’esperienza molto soddisfacente.  Di quadricotteri per principianti ce ne sono in quantità industriali, anche sotto i 100 e 200 euro, quindi a prezzi veramente da urlo.

Trovare i migliori droni economici è però un’impresa. Bisogna prima di tutto chiedersi per cosa si vuole usare il proprio quadricottero. Ci sono modelli focalizzati più sulle performance di volo, oppure c’è il drone con telecamera che offre funzionalità avanzate per le riprese come la modalità FPV (per vedere ciò che vede il quadricottero dallo smartphone con app Android o iOS) o la possibilità di inserire una action cam o GoPro.

Se volete fare sul serio e trovare il miglior drone economico che si avvicini il più possibile ai costosi DJI Phantom, vi sconsigliamo i Parrot che sono generalmente giocattoli per bambini per puro divertimento. Vi sconsigliamo anche il mini drone (o micro, decenti generalmente solo per l’uso all’interno di edifici).

E sarebbe meglio evitare di procedere voi stessi alla costruzione se vi approcciate per la prima volta a questo mondo, così come di acquistare droni usati perchè tra i nuovi in vendita si possono già trovare ottime offerte. Scordatevi il GPS e la videosorveglianza con la fotocamera a basso costo, per quello bisogna andare sui droni telecomandati professionali. Ma probabilmente se siete qui non vi serve quest’ambito.

Detto ciò, siete pronti a trovare la miglior macchina volante da pilotare col telecomando spendendo poco? Vi abbiamo fatto vedere con una guida all’acquisto le migliori action cam economiche stile GoPro nel caso steste cercando una videocamera capace di registrare video in condizioni estreme. E avete anche visto, se vi interessa registrare video a 360°, anche a poco prezzo, la top 5 migliori telecamere 360 gradi per foto sferiche e video. Adesso vi presentiamo la top 5 migliori droni economici del 2021.

Sommario

Prima di iniziare, se non vi accontentate dei droni a poco prezzo e potete spendere di più, oppure se scegliete un quadricottero con supporto ad una videocamera esterna, vi rimandiamo alle nostre guide all’acquisto che vi permetteranno di scoprire il meglio che il mercato attuale ha da offrire in questo settore.

Quale drone comprare: la classifica

Dato che in questa guida all’acquisto parliamo di droni economici, la cosa che ci è sembrato più giusto fare è differenziarli in base alle fasce di prezzo. Abbiamo quindi creato 3 classifiche, nello specifico delle top 5, contenenti ciascuna i migliori droni economici per 3 fasce di prezzo che coprono tutto il range che va da 0 a 300 euro.

Se volete modelli più costosi, performanti e funzionali, vi rimandiamo alla guida all’acquisto che vi abbiamo già linkato nel paragrafo precedente sui modelli di livello professionale. Dopo le selezioni troverete invece tutti i consigli perr scegliere il quadricottero perfetto per le vostre esigenze, con focus su ogni caratteristica importante che questi prodotti possono avere.

Droni economici migliori sotto i 200 euro

5) Snaptain H823H Plus

snaptain h823h plus

Tra i mini droni economici per imparare ce ne sono davvero pochi solidi e privi di problemi quanto questo Snaptain. Le protezioni presenti intorno alle sue eliche sono fortezze inespugnabili e ciò rende l’utilizzo sicuro anche da parte di un bambino, con basso rischio di danni importanti anche dopo urti di grande entità.

Grazie a una funzione dedicata, basta lanciarlo in aria per farlo iniziare a volare. E ci si può divertire non solo con la guida classica, ma anche con delle acrobazie consistenti in dei flip a 360 gradi a mezz’aria. Basta la pressione di un tasto per farlo atterrare automaticamente ed è anche in grado di restare fermo a mezz’aria. Con il telecomando integrato è molto semplice pilotarlo, basta un minimo di pratica per averne il pieno controllo.

Con l’acquisto vengono fornite ben 3 batterie di cui due di riserva. Ognuna delle batterie incluse dura 7 minuti, per un totale di 21 minuti di volo se le si cambia ogni volta che una si scarica. Ciascuna batteria ha una capacità di 300 mAh. Uno dei droni economici più adatti ai bambini e ai principianti sia per via delle protezioni che per la semplicità nel pilotarlo.

Pro e specifiche chiave

  • Ben protetto
  • Funzione lancia & vola
  • 3 batterie incluse
  • Autonomia 7 minuti
  • Compatto

Vi lasciamo il link per l’acquisto direttamente da Amazon:

4) Potensic Mini

potensic mini

I mini droni sono le alternative più economiche e più idonee ad essere utilizzate come droni per bambini. Sono piccoli, non causano particolari rischi per le persone se ne si perde il controllo e non vanno molto lontano. Sono perlopiù adatti all’utilizzo negli interni, quindi si possono far volare anche in casa per le loro piccole dimensioni. Tra i mini droni economici abbiamo voluto consigliarvi questo Potensic che nonostante costi pochissimo ha performance di volo invidiabili e supporta perfino la modalità FPV tramite una videocamera HD.

Riesce a mantenersi veramente stabile mentre sta volando ed è ottimo per tutti i principianti che vogliono imparare a pilotare un quadricottero senza rischi. Ha anche la modalità headless, per cui si può pilotare senza stare attenti al suo orientamento da ogni angolazione. Se non avete tempo da perdere per decollo e atterraggio o comunque volete che sia il più sicuro possibile, potete effettuare queste 2 operazioni con la pressione di un singolo tasto dedicato.

A seconda delle esigenze, si possono selezionare 3 modalità per cambiare la velocità dei movimenti del drone. Il dispositivo è equipaggiato con una batteria che dura all’incirca 10 minuti di volo e si può stare tranquilli sulla sua carica perchè quando sta per scaricarsi il quadricottero avvisa l’utente attraverso delle luci LED. Gli indicatori possono segnalare anche quando il quadricottero si sta allontanando troppo dal telecomando fino ad arrivare oltre il range. Il controllo avviene tramite un mini telecomando.

Pro e specifiche chiave

  • Prezzo contenuto
  • Mantenimento altitudine
  • Videocamera FPV HD
  • 3 velocità
  • Atterraggio one-key
  • Controllo tramite tracciamento percorso

3) DJI Ryze Tello

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Esatto: DJI, il maggior produttore di quadricotteri professsionali, è entrata anche nel campo dei droni economici. E lo ha fatto collaborando con Intel, la più importante casa produttrice di processori. Performance di volo e riprese sono i 2 ambiti su cui questo Dio dei droni economici si focalizza, con un prezzo dalla convenienza così estrema che definirlo un best buy è un eufemismo. Si può trovare a meno di 100 euro, eppure quando vola ha una stabilità estrema: riesce addirittura a rimanere immobile grazie alla tecnologia VPS Visual Position di DJI.

E’ facile da pilotare e si può usare sia negli interni che negli esterni. Ha una videocamera che registra in HD con un elevato grado di dettaglio. E’ quindi il top per le riprese aeree se siete a corto di denaro, e si può pilotare da smartphone tramite app. La telecamera ha perfino la stabilizzazione elettronica. Per i più esperti, si possono anche programmare delle azioni da fargli fare autonomamente tramite linguaggi di programmazione o un SDK. Si possono anche effettuare flip acrobatici a 360 gradi.

Il drone ha dalla sua un design molto dinamico e un telaio solido e resistente, con delle protezioni sia per le eliche che per proteggere tutto il quadricottero anche dopo cadute importanti. Ciononostante è leggerissimo: soli 80 grammi di peso. E’ compatibile anche con lenti VR per l’FPV e con controller. Stupefacente la batteria che vi darà la possibilità di far volare il dispositivo da 10 a 15 minuti, un record per dei semplici droni economici.

Pro e specifiche chiave

  • Ottima videocamera HD e FPV
  • Compatibile con occhiali VR e controller di gioco
  • Solido
  • 13 minuti di autonomia
  • Funzioni smart

Ecco il link all’acquisto tramite Amazon:

2) Hubsan X4 H501S

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Pronto al volo e alle riprese aeree già da quando esce dalla confezione, questo Hubsan è uno dei droni economici che offrono l’esperienza utente più completa sia ai neofiti che ai piloti un po’ più avanzati. Con questo quadricottero otterrete la sufficienza da ogni lato e tutte le funzioni che i droni semi-professionali dovrebbero avere, senza però raggiungere l’eccellenza che spetta invece a modelli che costano centinaia di euro in più.

E’ uno dei pochi droni economici equipaggiati con un modulo GPS, per cui è in grado di seguire percorsi e recarsi in punti ben precisi senza l’intervento dell’utente. Riesce ad essere molto veloce ma allo stesso tempo anche molto stabile per via del giroscopio a 6 assi.

Ha un’autonomia impressionante, se non c’è vento riesce a durare fino a ben 20 minuti che è un valore record per il mercato dei droni economici. Funziona fino a 300 metri di distanza dal telecomando e supporta anche la modalità headless. La telecamera è integrata, ma non per questo scadente. Riesce infatti a registrare in Full HD con un grado di definizione che pochi droni economici riescono a raggiungere.

Il telecomando ha uno schermo a colori su cui si può visualizzare anche lo streaming video in tempo reale in modalità FPV, senza utilizzare lo smartphone. Ha anche la funzionalità di ritorno automatico, cosa molto gradita dai principianti per non rischiare di distruggerlo al primo volo.

Pro e specifiche chiave

  • GPS
  • Telecamera FPV Full HD
  • 5,8 GHz
  • Telecomando con display a colori
  • Funzione Follow me
  • Autonomia di 20 minuti

1) Eachine E520S

Eachine E520S

Questo è un drone pieghevole del famoso produttore Eachine che vanta un’eccellente telecamera in grado di registrare i video in 4K, anche se ovviamente interpolando. Con il suo grandangolo di 90 gradi, questa telecamera è in grado di catturare un livello di dettaglio pazzesco, difficilissimo da rimediare su dei droni economici così poco costosi.

Ma questo non è l’unico pregio: a bordo c’è anche il GPS con possibilità di localizzarlo anche se non è nel nostro campo visivo e di farlo tornare alla base da solo, nonchè di decidere preventivamente i percorsi da fargli seguire. E’ possibile ordinare al quadricottero di seguirvi senza che dobbiate fare nulla, oppure farlo orbitare intorno a voi: riuscirà a riconoscere da solo la posizione del telecomando e agirà di conseguenza.

Il controllo è possibile sia dal telecomando che dallo smartphone, con tanto di modalità FPV. Potete tracciare sul cellulare il percorso che il quadricottero deve seguire e lui farà tutto da solo. Ovviamente non poteva mancare la modalità headless per pilotarlo indipendentemente da com’è orientato, nè una lunga durata della batteria la cui autonomia arriva fino a ben 16 minuti, e le acrobazie. C’è perfino una modalità per la realtà virtuale. Il tutto con una distanza massima dal telecomando di ben 200 metri, raddoppiata rispetto ai soliti droni economici della stessa fascia. E tutto ciò a meno di soli 200€.

Pro e specifiche chiave

  • GPS
  • Telecamera 4K
  • Ripiegabile
  • Modalità Seguimi
  • Autonomia 16 minuti

Vi lasciamo il link all’acquisto tramite Amazon:

I migliori droni economici e semi-professionali con telecamera da 200 a 500€

Walkera Rodeo 150 (racing)

walkera rodeo 150

I droni da racing sono quelli più veloci pensati in modo specifico per gareggiare. Non potevamo non proporvi anche un modello di questo tipo nella nostra selezione dei migliori droni economici. Tra i modelli più rilevanti di questa categoria troviamo quelli di Walkera e il rapporto qualità prezzo di questo modello in particolare è davvero ottimo.

Ha un telaio incredibilmente solido e resistente. E’ dotato di una telecamera mobile che registra in HD: mentre la qualità non è nulla di speciale, il campo visivo è ampio (fino a 110 gradi) e la trasmissione per la modalità FPV è veramente molto buona in 5,8 GHz, con uno streaming stabile, senza impuntamenti e disconnessioni.

La ricezione del radiocomando arriva a circa 800 metri, mentre l’FPV arriva fino a un massimo di 150 metri. Ha 4 motori brushless e una batteria da 800 mAh che dura all’incirca 8-9 minuti di volo. E’ un modello davvero molto scattante e reattivo ai comandi; una reattività che aumenta ulteriormente nella modalità manuale non stabilizzata.

Si tratta di un modello ottimo sia per chi ha appena iniziato a pilotarlo che per gli esperti, grazie alle diverse modalità di volo che si adattano a ogni tipologia di utente. Il controller ha anche dei tasti programmabili attraverso un software dedicato, ciononostante resta intuitivo nei suoi controlli. La solidità è sicuramente uno dei suoi punti di forza, a cui si aggiunge una grande reattività e precisione. Consigliato per chi vuole divertirsi ed avere la massima dinamicità nel volo.

Pro e specifiche chiave

  • Da racing
  • Reattivo
  • Tasti programmabili
  • Resistente
  • Lunga distanza operativa
  • Telecamera HD FPV
  • Autonomia 8 minuti

Potensic D80 (con telecamera integrata)

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Il D80 di Potensic è un drone ben bilanciato nelle sue caratteristiche tecniche. Ha un design molto classico ma solido e ben assemblato.  Si caratterizza per diverse funzionalità di fascia alta, tra cui troviamo il GPS che permette di seguire l’utente ovunque esso si muova, di far ritornare il drone nel punto in cui viene pilotato in caso di problemi e di far muovere il quadricottero in modo preciso.

Ha motori potenti che lo fanno essere veloce e reattivo, ma che allo stesso tempo consumano molto poco, e ciò è testimoniato dall’autonomia della batteria che arriva a ben 20 minuti. Ha sia la modalità headless per pilotarlo indipendentemente dalla posizione che la modalità FPV per permettere lo streaming in tempo reale della telecamera integrata.

La videocamera può registrare in risoluzione 1080p video molto stabili che poi si possono trasmettere allo smartphone in tempo reale sempre ad alta definizione. Il drone può volare in cerchio intorno a una determinata posizione e registrare tutto nel frattempo, nonchè ritornare all’utente con un singolo comando. E’ consigliato per tutti gli amanti dei droni economici tuttofare che non vogliono spendere una fortuna ma vogliono comunque avvicinarsi all’ambito professionale.

Pro e specifiche chiave

  • GPS
  • Telecamera 2K FPV
  • Percorso su mappa
  • Velocità fino a 40 km/h
  • Autonomia fino a 20 minuti

Parrot Bebop 2 (con videocamera grandangolare)

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Parrot è celebre per i suoi droni economici giocattolo  ma realizza anche eccezionali quadricotteri professionali e semi-professionali. E’ di quest’ultima categoria che fa parte il Bebop 2, pensato in modo specifico per le riprese aeree. Ha una straordinaria videocamera da 14 Megapixel grandangolare con effetto fisheye che grazie alla modalità Follow Me è in grado di seguire in modo perenne l’utente in tutte le sue attività scattando foto e registrando video all’occorrenza.

Supporta un’avanzata modalità FPV che è abbinabile a un visore per la realtà virtuale che si può acquistare in bundle o separatamente. I video vengono registrati in 1080p con campo visivo fino a 180 gradi, praticamente il massimo per una normale action cam. E perlopiù i video vengono estremamente stabilizzati.

L’autonomia è una delle più alte in assoluto, si arriva fino a ben 25 minuti. Il controller è precisissimo e può essere abbinato a smartphone e tablet per lo streaming in HD. Il design oltre a essere unico rende anche il quadricottero resistente a impatti notevoli, il che per un modello con una telecamera di fascia così alta non è affatto trascurabile e rappresenta un valore aggiunto enorme.

Pro e specifiche chiave

  • Videocamera Full HD 14 Megapixel di alto livello
  • Ottima stabilizzazione
  • Grandangolo fino a ben 180 gradi
  • GPS
  • Modalità Seguimi
  • Visual Tracking
  • Autonomia 25 minuti

DJI Mavic Mini

dji mavic mini

Il marchio più gettonato per chi cerca un drone professionale è DJI e questo è uno dei suoi modelli più economici in assoluto. Il Mavic Mini appartiene alla fascia media, eppure è in grado di registrare stupendi video in risoluzione 1080p a 60 fps.

Ha un eccelso sensore da 12 Megapixel con gimbal a 3 assi e con la modalità FPV supporta la trasmissione video in HD fino a 10 km. Ha delle dimensioni davvero ridotte e un peso piuma (soli 249 grammi), riesce ad essere stabilissimo in volo e può raggiungere un’altitudine fino a 4.000 metri. La distanza massima che può raggiungere rimanendo connesso al telecomando è di 1,2 km, mentre l’altezza massima è di 250 metri.

L’autonomia può arrivare fino a ben 31 minuti di registrazione video. Il controllo è eccellente in qualsiasi situazione e la qualità del volo non ha quasi nessun rivale sulla fascia di prezzo. In modalità sport può volare a velocità fino a 45 km/h. L’applicazione è di qualità anche se ridotta abbastanza alle funzioni essenziali.

Pro e specifiche chiave

  • Grande stabilità in volo
  • Videocamera 1080p 60 fps FPV da 12 MP
  • Gimbal a 3 assi
  • Altitudine massima 4.000 metri
  • Fino a 10 km di trasmissione video HD
  • Zoom 4x
  • Autonomia fino a 31 minuti

DJI Mini 2

dji mini 2

Come suggerito anche dal nome DJI Mini 2 è un drone ultra compatto, piccolissimo e leggerissimo, pesa meno di 250 grammi ed è uno dei migliori al mondo per la fascia economica. Spicca così tanto tra i droni economici specialmente per la qualità delle riprese, per le quali il sensore da 12 Megapixel garantisce la risoluzione 4K ed un elevatissimo livello di dettaglio. Non c’è praticamente di meglio sotto i 500 euro per girare riprese professionali fino alla sua generazione.

La qualità costruttiva è superlativa ed è presente una porta USB-C che consente la ricarica tramite power bank proprio come uno smartphone. I 4 motori brushless garantiscono un’alta velocità di rotazione e la velocità supera i 16 metri al secondo. Il protocollo di trasmissione OcuSync 2.0 permette di avvicinarsi ai 4 km di distanza dal telecomando e di arrivare ad un’altezza massima di 500 metri.

L’autonomia arriva fino a 31 minuti e la stabilità in volo è estrema. Il telecomando è molto funzionale e comodo, e può anche montare al di sopra uno smartphone per la modalità FPV con tanto di app di alta qualità. Chi acquista ha la possibilità di sottoscrivere la protezione DJI Care Refresh che copre dai danni accidentali.

Pro e specifiche chiave

  • Telecamera 4K FPV 12 MP
  • OcuSync 2
  • Gimbal 3 assi
  • Zoom 4X
  • Autonomia 31 minuti
  • Porta USB-C

Differenze tra droni economici, professionali e mini droni

tipi di drone

Per distinguerli bene, possiamo dividere i quadricotteri in 3 categorie: droni economici, professionali e mini oppure micro droni economici. Questi ultimi sono praticamente dei giocattoli, sono piccolissimi e sono consigliati per l’uso all’interno della casa. Sono quindi ottimi per i bambini o comunque per chi vuole giocare sul divano pilotando qualcosa di piccolo e versatile. Hanno una bassa velocità, arrivano a non molta distanza dal suolo ed hanno giusto le funzioni basilari.

Se volete iniziare a pilotare per poi magari arrivare a un livello più avanzato, oppure per fare riprese aeree, vi sconsigliamo di comprare un mini drone. In questi casi è invece ottimo un drone economico di quelli “a grandezza naturale”. Sono adatti per essere pilotati negli ambienti esterni, hanno spesso una telecamera, o alcuni di essi danno modo di montare una action cam esterna. Possono avere feature aggiuntive come l’app per smartphone, raggiungono buone altitudini e velocità.

Ma i droni professionali sono tutto un altro pianeta. Questi hanno feature assenti in qualsiasi altro tipo di quadricottero. Oltre ad avere videocamere ad altissima definizione (anche 4K) per riprese di livello professionale, hanno spesso il GPS per autopilotarsi, possono essere utili per la videosorveglianza e raggiungere velocità molto alte. Tra queste ci sono anche i droni racing, utilizzati per le corse e quindi per competizioni a livello agonistico. Tuttavia i droni economici per intrattenimento e riprese amatoriali (alcuni si avvicinano anche al livello professionale in quanto a riprese) sono l’ideale.

Come scegliere un drone economico

Di droni economici venduti a poco prezzo ce ne sono tantissimi, sono i più numerosi fra tutte le categorie, e ne esistono di tipi estremamente diversi fra loro. Specialmente di esemplari cinesi ce ne sono a centinaia. Dato che ogni modello può variare drasticamente da un altro e che si possono usare per scopi diversi, è spesso molto difficile capire qual è il migliore per le nostre esigenze.

I parametri da considerare sono svariati: tra questi c’è la qualità della costruzione, la performance fotografica nelle riprese aeree, le funzionalità che il quadricottero mette a disposizione, la sua autonomia e le performance di volo che sono influenzate non solo dal motore, ma anche dai sensori aggiuntivi utili per avere maggiore controllo o stabilità. Quindi la scelta è tutt’altro che semplice, come tutti gli altri dispositivi tecnologici più importanti anche i droni economici sono sofisticati e non si tratta di semplici pezzi di plastica che si alzano in volo. Di seguito tutto ciò a cui dovete stare attenti quando andate ad acquistare un drone.

Qualità costruttiva e ricambi

Nei droni economici spesso non troverete i materiali migliori, ma la qualità costruttiva ha un’importanza vitale in un quadricottero, specie se siete principianti. Durante il volo una folata di vento potrebbe farvi perdere il controllo del dispositivo anche se siete esperti, mentre se avete appena iniziato e non avete nemmeno conseguito una licenza ENAC il rischio di farlo cadere ogni volta che lo usate è altissimo. Senza contare che basta farlo urtare contro qualsiasi cosa per farlo cadere.

Se il drone non è solido e non ha adeguate protezioni potreste aver speso soldi inutilmente perchè rischiate di romperlo facilmente. Più che la qualità dei materiali in sè, vi consigliamo di controllare che un drone abbia le adeguate protezioni se siete dei principianti. Le più importanti sono i para-eliche, perchè basta che un’elica tocchi da qualsiasi parte per far fermare il quadricottero e farlo cadere.

Non devono però essere dei para-eliche troppo curvi, altrimenti rischiate di farli imbrigliare nelle eliche dopo gli urti e quindi di rompere anche questi ultimi. Assicuratevi che ci siano anche solidi piedini per l’atterraggio, in modo tale che nessuna parte del drone entri in contatto con il suolo. In più controllate che i pezzi di ricambio siano facilmente reperibili: alcuni droni economici cinesi sono poco diffusi e potreste non trovare ad esempio le eliche, con il risultato che se le rompete non potrete sostituirle. Di solito su negozi online come AliExpress si trova ogni tipo di ricambio.

Telecamera per riprese aeree: integrata o GoPro?

quadricottero con videocamera

La stragrande maggioranza dei droni economici a poco prezzo sono dotati di una telecamera integrata, alimentata direttamente dal quadricottero, con funzioni per la registrazione disponibili sul telecomando oppure controllabile dallo smartphone. Tuttavia questa non è l’unica tipologia di videocamera: ci sono anche alcuni droni economici che danno modo di montare una action camera esterna come ad esempio una GoPro.

Questi sono i migliori in termini di qualità delle riprese, perchè solitamente le telecamere integrate sui droni economici hanno pochi Megapixel (solitamente 2 o al massimo 5) e sono entry level. Le action cam esterne invece possono essere anche top di gamma, quindi possono garantire delle riprese di grado professionale.

Se cercate droni economici per realizzare filmati video di altissimo livello, cercate di sceglierne uno che da la possibilità di montare un’action cam esterna, mentre se non è questo il vostro scopo principale potete puntare alle telecamere integrate che comunque hanno una qualità decente per realizzare dei filmati amatoriali. Comunque lo svantaggio delle action cam esterne è il fatto che non potrete controllarle dal telecomando e funzionano con la loro batteria. Inoltre sono solitamente più pesanti e possono compromettere di più la stabilità del quadricottero in volo.

Il telecomando

Ci sono 3 tipi di telecomando: quello tradizionale con solo i tasti o al massimo un display bianco e nero per la calibrazione e lo stato della batteria, quello con display integrato per la modalità FPV (di cui sotto) e quello con supporto per smartphone. Sui droni economici troverete perlopiù il primo, ma ciò non vuol dire che dovete trascurare le sue funzionalità.

Il telecomando dev’essere reattivo, deve offrire una distanza operativa di almeno 100 metri o al massimo poco meno, avere 2 stick analogici per pilotare bene il drone orientandolo in ognni angolazione, e dei tasti per la calibrazione. Dal telecomando si possono attivare anche funzioni aggiuntive, come i flip a 360 gradi e il cambio delle modalità di volo. La presenza o meno di queste funzionalità però dipende dall’esemplare che avete acquistato. Solitamente i telecomandi sono alimentati a batterie non ricaricabili che durano molto.

Sensori e batteria

Un sensore che non dovrebbe assolutamente mancare a bordo di un drone è il giroscopio, che stabilizza il drone mantenendolo più fermo possibile quando è a mezz’aria. Più sono le assi in cui è stabilizzato, più il drone è stabile e sarà anche facilmente pilotabile. Importanti sono anche le luci di posizione per capire in che modo è orientato anche da lontano e di notte, e il sensore per la modalità headless di cui parleremo nei paragrafi qui sotto. Praticamente sempre i droni economici sono alimentati con una batteria al litio ricaricabile.

Questa batteria dura solitamente un arco di tempo che va dai 5 ai 15 minuti di volo a seconda del drone. Un quadricottero che vola solo per 5 minuti non è un granchè, ma se riesce a volare 10 minuti è già un risultato davvero ottimo. La maggior parte dei droni economici ad eseclusione dei mini e micro droni comunque vola per 6 o 7 minuti. E’ consigliato l’acquisto di batterie di ricambio perchè solitamente non si ha modo di ricaricare quando si è fuori casa, tanto che con molti droni vengono offerte in omaggio. Comunque sia, solitamente costano poco.

Connettività (WiFi, videocamera FPV e GPS)

I droni sono dotati di componenti che abilitano la connessione con altri dispositivi. Le opzioni di connettività più importanti offerte da un quadricottero sono le seguenti.

  • WiFi: di connessioni wireless ce ne sono di 2 tipi. La prima è quella che rende possibile il collegamento tra il drone e il telecomando, di solito con la banda a 2,4 GHz. Questa determina la distanza massima a cui il drone può arrivare rispetto al pilota, e ovviamente più è alta e meglio è. In più determina la reattività della risposta ai comandi. Poi c’è il WiFi che connette la telecamera allo smartphone, e consente la gestione dei contenuti a distanza sul display del cellulare. Non tutti i quadricotteri supportano ciò.
  • FPV: è una modalità presente solo in alcuni droni economici e non in tutti. Consiste nel poter vedere da smartphone, in prima persona, ciò che sta vedendo il drone tramite la telecamera, come se fossimo proprio noi stessi a bordo. In questo modo si può pilotare il quadricottero senza guardarlo e in modo preciso, realizzando le riprese più accurate dato che sappiamo perfettamente che cosa stiamo registrando in un determinato momento.
  • GPS: lo cercano in molti, ma sui droni economici non è presente. E’ una connettività che, agganciandosi ai satelliti, permette al drone di fare in tutta autonomia determinati percorsi, di autopilotarsi e di trovare luoghi, così come di fare videosorveglianza. Tuttavia anche se non c’è il GPS ci sono droni economici che possono fare alcune operazioni in autonomia. Ad esempio, ci sono modelli che possono atterrare da soli da dove sono partiti senza richiedere l’impegno del pilota per riportarli indietro. E alcuni hanno la modalità headless che gli fa riconoscere dove si trova il pilota e consente di pilotare il drone muovendo gli stick analogici direzionali senza curarsi dell’orientamento del drone (ottimo per i principianti).

Come riconoscere un drone da principianti per iniziare

In questo paragrafo vogliamo consigliarvi alcune caratteristiche che i droni economici devono avere per essere perfetti per i principianti. Prima di tutto dovreste assicurarvi che il drone abbia un giroscopio, in modo tale che sia sempre stabile in volo. Dovrebbe inoltre offrire la possibilità di calibrare la stabilità tramite appositi pulsanti sul telecomando, e soprattutto le protezioni per le eliche come abbiamo già accennato sopra, così come la resistenza dei materiali.

Sarebbe ottima anche la presenza della modalità headless per pilotarlo indipendentemente dal suo orientamento, e la funzione “ritorna a casa” per farlo atterrare in automatico. Con queste caratteristiche avreste molte meno possibilità di rompere il vostro drone se siete principianti, e imparereste a pilotarlo più facilmente.

Pilotare un quadricottero è legale o vietato? Ecco cosa dice il regolamento

regolamento droni ENAC

Quando si cerca di capire se pilotare un drone è illegale o meno la questione diventa molto spinosa. In realtà la materia è più complessa di quanto si pensa e i danni o le violazioni che possono derivare dal pilotaggio anche di droni economici per la legge possono essere anche gravi. C’è chi non si interessa nemmeno lontanamente a ciò che stabilisce la normativa, chi invece non acquista un quadricottero proprio per quest’ultimo (sicuramente una minoranza a livello amatoriale) e chi sa tutto ma elude il regolamento.

L’utilizzo di questi aeromodelli è regolato da ENAC, che è l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. La sua regolamentazione prevede le seguenti condizioni per l’uso.

  • Un drone non può volare a oltre 500 metri di distanza dall’utente hce lo pilota e a più di 150 metri di altezza.
  • La distanza minima di volo dagli aeroporti è di 5 km.
  • Non si possono sorvolare gruppi di persone.
  • Vanno rispettate le norme sulla privacy e sulla proprietà privata, quindi il loro utilizzo è influenzato anche dalla presenza o meno di una telecamera a bordo.
  • Solo i modelli con peso inferiore ai 300 grammi e velocità massima inferiore o uguale a 60 km/h esentano il pilota dal conseguimento di una patente di guida o attestato di volo ENAC, di un’autorizzazione conseguente all’invio di apposita documentazione o del superamento di una visita medica.

Per approfondire e conoscere ogni regola nello specifico al fine di restare tranquilli quando andrete a pilotare i vostri droni economici e professionali, vi rimandiamo alla pagina del sito ENAC dedicata. Cliccando su Regolamento ENAC ultima versione troverete il PDF completo con la normativa.

Vedi anche…

Avete trovato il quadricottero che fa per voi tra i migliori droni economici? Nel caso non sia così, o nel caso ne voleste anche uno di alto livello da pilotare magari in ambito professionale oppure quando avrete imparato per bene nel caso siate principianti, abbiamo redatto anche una guida con i migliori droni professionali con telecamera FPV: in questo articolo ci sono tutti i droni più performanti sulla piazza.

Se invece state cercando un’action cam esterna da mettere sui vostri droni economici, provate a consultare la guida all’acqusito con le migliori action cam economiche stile GoPro. Oppure potete acquistare una videocamera di livello professionale puntando sulla guida all’acquisto delle migliori action cam e GoPro. Vi serve invece uno smartphone da usare per la modalità FPV sul vostro quadricottero? Allora la guida con i migliori smartphone da 6,5 a 7 pollici farebbe proprio al caso vostro.

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