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Migliori smartphone 5G in Italia del 2020 | Guida all’acquisto

di Michele Ingelido

Il 5G sarà la rivoluzione definitiva nel mondo tecnologico dei prossimi anni. E non lo sarà semplicemente perchè aumenteranno a dismisura le velocità di trasferimento dei dati una volta che la nuova rete mobile verrà implementata, bensì perchè ci saranno scenari di utilizzo della tecnologia mai visti prima che entreranno prepotentemente nella vita quotidiana di tutti. Dalle smart city alle auto a guida autonoma e da remoto fino al mondo di Internet delle Cose (IoT) connesso via WiFi e al cloud gaming, ne vedremo delle belle.

Vi state chiedendo se tutti potranno usufruire della rete 5G? Prima di rimandarvi ai paragrafi successivi per scoprirlo nel dettaglio, crediamo sia di dovere anticipare che per sfruttarla c’è bisogno di 2 macro requisiti: la sua diffusione in Italia e il possesso di uno smartphone 5G. Sì, perchè avendo un dispositivo con il solo supporto alle reti 4G LTE si resta totalmente tagliati fuori, eccetto per la rete “5G e” che alcuni gestori telefonici stanno implementando, che però è solo un 4G+ potenziato in attesa delle nuove reti.

Al momento sono già molti i produttori di smartphone lanciatosi a capofitto nello sviluppo di cellulari 5G. In prima linea troviamo i produttori di smartphone Android Samsung e Huawei, ma non ci vorrà molto affinchè anche Apple rilasci i primi iPhone con modem 5G e supporto alla nuova connettività. Ma quali sono adesso i telefoni 5G già rilasciati, e quali invece quelli che stanno per arrivare a breve?

E’ proprio ciò su cui vi informeremo in questa guida sui migliori smartphone 5G contenente tutti i modelli in commercio, in arrivo e in via di sviluppo finora conosciuti. Proseguendo oltre, troverete anche tutto ciò che c’è da sapere sulla imminente rete 5G che stravolgerà il mondo tecnologico.

Indice

Migliori smartphone 5G economici del 2020 da acquistare in Italia

  1. Huawei P40 Lite 5G
  2. Xiaomi POCO F2 Pro
  3. Realme X50 Pro
  4. Xiaomi Mi 10
  5. OPPO Find X2 Lite
  6. Motorola Edge

Huawei P40 Lite 5G

huawei P40 Lite 5G
  • Processore: Huawei HiSilicon Kirin 820
  • Modem: Balong 5000
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA
  • Velocità di connessione:fino a 1,7 Gbps
  • Batteria: 4000 mAh

Il P40 Lite 5G di Huawei è uno degli smartphone 5G più economici in assoluto e viene venduto ad un prezzo davvero vantaggioso. Purtroppo a causa del ban imposto dagli USA non integra i servizi Google nativamente, che sono stati sostituiti dai Huawei Mobile Services.

Ma esegue comunque Android 10 già dalla confezione ed ha inoltre ottime prestazioni. Il suo processore Kirin 820 5G è in grado di competere ad armi pari con lo Snapdragon 765G di Qualcomm offrendo performance di fascia medio-alta abbinato a 6 GB di RAM e 128 GB di memoria espandibile.

Con il suo display punch-hole è molto elegante esteticamente e con la tecnologia HDR10 per il suo pannello Full HD+ riesce anche a garantire una buona qualità dell’immagine, pur avendo un display IPS. Non male la quadrupla fotocamera posteriore da 64 Megapixel e la batteria da 4000 mAh che supporta una ricarica rapidissima a 40W, ma nel complesso non è molto più di un semplice midrange. Il vero vantaggio è indubbiamente il prezzo.

✓ PRO

  • Davvero economico
  • Buon design
  • Ricarica molto rapida
  • Ricarica inversa

✕ CONTRO

  • Display IPS
  • Fotocamere migliorabili

POCO F2 Pro

poco f2 pro
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 865
  • Modem: Snapdragon X55
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: 7,5 Gbps (DL) e 3 Gbps (UL) con mmWave
  • Batteria: 4700 mAh

Il POCO F2 Pro è definibile il flagship killer per eccellenza. Con un prezzo di listino inferiore ai soli 500 euro è infatti dotato dello stesso processore dei top di gamma più costosi, i quali costano anche il doppio. Stiamo parlando dello Snapdragon 865, che oltre ad offrire prestazioni ineguagliabili nel 2020 ha anche la connettività più avanzata per uno smartphone 5G.

Nella variante base il POCO F2 Pro ha 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna UFS che fanno girare molto bene il sistema, ma esistono anche configurazioni più potenti. Un altro plauso va all’autonomia, grazie alla batteria da 4700 mAh che arriva sempre senza particolari problematiche alla fine della giornata e si ricarica a 30W.

C’è anche un display AMOLED dall’ottima qualità con HDR10+ e risoluzione Full HD+, sebbene si senta la mancanza in un top di gamma come questo di un alto refresh rate. La quadrupla fotocamera da 64 Megapixel è da buon medio gamma, ma nulla di impressionante. Per via delle sue prestazioni inaudite, questo device risulta molto adatto al gaming e ai power user.

✓ PRO

  • Prestazioni incredibili
  • Prezzo imbattibile
  • A tutto schermo
  • Sensore a infrarossi
  • Buona autonomia

✕ CONTRO

  • Fotocamere niente di che

Realme X50 Pro

realme x50 pro 5g
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 865
  • Modem: Snapdragon X55
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: 7,5 Gbps (DL) e 3 Gbps (UL) con mmWave
  • Batteria: 4200 mAh

Questo terminale fa parte del segmento dei top di gamma economici, ciononostante è uno smartphone 5G di ultima generazione. Il suo arrivo sul mercato europeo è previsto per Aprile 2020 con prezzi a partire da 599€. Nonostante il prezzo contenuto Realme X50 Pro è uno smartphone 5G che monta il processore più ambito del 2020: lo Snapdragon 865 di Qualcomm.

Assieme ad esso c’è un modem Snapdragon X55 dual-mode con supporto alle frequenze sotto i 6 GHz e mmWave, nonchè standard SA e NSA. Raggiunge velocità di connessione di 7 Gbps e 3 Gbps al secondo rispettivamente in download e upload. Il processore è abbinato con una RAM da 6 a 12 GB e una memoria interna UFS 3.0 da 128 o 256 GB. Le performance sono ai vertici del settore nel 2020, con velocità inaudite e adattamento a qualsiasi utilizzo.

C’è anche un mirabolante display AMOLED da 6,44 pollici che supporta HDR10+, frequenza di aggiornamento a 90 Hz, gamma DCI-P3 al 100% e touch-sensing a 180 Hz. Chiudono il quadro una capiente batteria da 4200 mAh che si ricarica in soli 35 minuti grazie alla ricarica rapida a 65W, e una buona quadrupla fotocamera da 64 Megapixel sul retro, nonchè una doppia fotocamera frontale grandangolare da 32 e 8 Megapixel.

✓ PRO

  • Prezzo da flagship killer
  • Ricarica velocissima
  • Super prestazioni
  • Bel display
  • Doppia fotocamera frontale grandangolare

✕ CONTRO

  • Fotocamera principale di fasica media

Xiaomi Mi 10 e 10 Lite

xiaomi mi 10
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 865
  • Modem: Snapdragon X55
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: 7,5 Gbps (DL) e 3 Gbps (UL) con mmWave
  • Batteria: 4780 mAh

Xiaomi Mi 10 e 10 Lite sono due dispositivi all’apice del rapporto qualità prezzo in merito alle loro relative fasce di appartenenza. Xiaomi Mi 10 in realtà è un top di gamma e non uno smartphone 5G economico, tuttavia grazie a delle offerte è a volte possibile trovarlo a prezzi molto interessanti. E in compenso offre tutta la potenza dello Snapdragon 865, ossia il più potente processore rilasciato da Qualcomm per la prima metà del 2020.

E’ uno smartphone incredibilmente veloce, che vanta 8 GB di RAM e una memoria interna UFS 3.0 dalle altissime prestazioni. Si può usare per il gaming più avanzato e supporta tutte le frequenze 5G, incluse le onde millimetriche. Ha anche un display eccellente con diagonale di 6,67 pollici, tecnologia Super AMOLED, frequenza di aggiornamento a 90 Hz e risoluzione Full HD+.

Non il miglior pannello in assoluto, ma si difende benissimo e appartiene comunque alla fascia alta. Stesso discorso vale per l’ottima fotocamera: un quadruplo setup con risoluzioni di 108, 13, 2 e 2 MP dotato di OIS e sensore grandangolare. Foto veramente ottime, specie per il livello di dettaglio. Audio eccelso con gli altoparlanti stereo, ed eccelsa anche l’autonomia della batteria da 4780 mAh che supporta la ricarica wireless a 30W e la ricarica wireless inversa. Il tutto in un design veramente elegante.

✓ PRO

  • Super prezzo
  • Buona fotocamera principale
  • Alte prestazioni
  • Ottima autonomia
  • Eccellente audio

✕ CONTRO

  • Fotocamere secondarie deludenti
xiaomi mi 10 lite 5g
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 765G
  • Modem: Snapdragon X52
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: fino a 3,7 Gbps (mmWave)
  • Batteria: 4160 mAh

Con il Mi 10 Lite, il 5G diventa di fascia media. Questo smartphone 5G ha un processore Qualcomm Snapdragon 765G con modem 5G integrato Snapdragon X52, dai consumi bassi nonostante il supporto alle reti di quinta generazione, nonchè dalle alte prestazioni perchè si tratta di uno dei processori di fascia media più potenti della generazione.

Le performance sono considerevoli, mentre per il resto è un classico medio di gamma. Ha un buon display AMOLED da 6,57 pollici Full HD+ e una quadrupla fotocamera da 48, 8, 5 e 2 MP con una resa discreta. Più che sufficiente la batteria da 4160 mAh, presente un lettore di impronte in-display e una decente fotocamera frontale da 16 MP.

✓ PRO

  • Prezzo imbattibile
  • Buone performance
  • Sensore infrarossi
  • Display HDR10+

✕ CONTRO

  • Fotocamere sotto tono

OPPO Find X2 Lite

find x2 lite retro
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 765G
  • Modem: Snapdragon X52
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: fino a 3,7 Gbps (mmWave)
  • Batteria: 4025 mAh

Sempre ad un prezzo molto conveniente è possibile trovare Find X2 Lite, uno smartphone 5G che è stato commercializzato a meno di 500 euro ma offre tutta la potenza del processore Snapdragon 765G adatto al gaming e agli utenti esigenti. Il chipset di fascia medio alta è accompagnato da 8 GB di RAM e 128 GB di memoria UFS 2.1.

Altro vantaggio del Find X2 Lite è la presenza di un ottimo comparto multimediale, con un display AMOLED dall’ottima resa cromatica e un buon audio. C’è anche una fotocamera quadrupla niente male, che include un sensore principale dalla luminosa apertura f/1.7 e da 48 MP. Considerevole la selfie camera con i suoi 32 MP e buona l’autonomia della batteria da 4025 mAh, che supporta la ricarica rapida a 30W.

Molto curato il design, realizzato con scocca in vetro e profilo in metallo. Come smartphone 5G va davvero veloce pur consumando poco, grazie al modem integrato Snapdragon X52. Difficile trovargli difetti importanti, per l’utente medio è praticamente perfetto.

✓ PRO

  • Bel design
  • Ottimo qualità-prezzo
  • Belle foto
  • Buon display

✕ CONTRO

  • Non eccelle in nulla

Motorola Edge

motorola edge+
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 765G
  • Modem: Snapdragon X52
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: fino a 3,7 Gbps con mmWave
  • Batteria: 4500 mAh

Motorola ha sfornato nel 2020 un medio di gamma incredibile. E’ possibile notarlo già dall’estetica, con uno schermo che a prima impatto sembra praticamente sprovvisto di bordi. Questo smartphone 5G è equipaggiato con un processore Snapdragon 765G, un modem 5G integrato X52, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Con Android 10 in versione quasi stock il Motorola Edge assicura prestazioni stabili e molto alte, nonchè bassi consumi e una velocità di connessione elevata. Presenta una scocca idrorepellente e un notevole display OLED con frequenza di aggiornamento a 90 Hz e tecnologia HDR10.

Molto valido anche il comparto fotografico, composto da 4 sensori posteriori da 64, 8, 16 MP e TOF, di cui uno con zoom ottico. Molto bene anche l’audio grazie a degli altoparlanti stereo, e tutto ciò senza rinunciare al jack da 3,5 mm. Ultimo ma non ultimo l’enorme batteria da 4500 mAh che supera le giornate di uso stress.

✓ PRO

  • Design molto bello
  • Idrorepellente
  • Bel display
  • Android stock (o quasi)
  • Speaker stereo

✕ CONTRO

  • Fotocamere? C’è di meglio a quel prezzo

Migliori smartphone 5G top di gamma in Italia

  1. OPPO Find X2 Pro
  2. Samsung Galaxy S20 Ultra
  3. OnePlus 8 Pro
  4. Huawei Mate Xs
  5. Samsung Galaxy Note 10+ 5G
  6. Huawei P40 Pro

Oppo Find X2 Pro

oppo find x2 pro
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 865
  • Modem: Snapdragon X55
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: 7,5 Gbps (DL) e 3 Gbps (UL) con mmWave
  • Batteria: 4260 mAh

Se non vi tocca l’assenza di uno slot dual SIM, questo smartphone 5G è quello che vi consigliamo in modo particolare in quanto ha rappresentato praticamente la perfezione nel 2020. Grazie al processore Qualcomm Snapdragon 865 questo Find X2 Pro può sfruttare al massimo le attuali potenzialità delle reti di quinta generazione.

E allo stesso tempo può assicurare un livello infinito di prestazioni, specie se pensiamo che è abbinato a 12 GB di RAM e 512 GB di memoria UFS 3.0. Ha un’incredibile qualità costruttiva e un design unico, a scelta tra scocca in ceramica o in pelle. In più è impermeabile e può essere immerso sott’acqua, grazie alla certificazione IP68. Ha uno schermo tra i più impressionanti al mondo: è un pannello OLED a 10 bit che visualizza fino a un miliardo di colori, ha una risoluzione Quad HD+ e anche una frequenza di aggiornamento a 120 Hz, con un’egregia fedeltà dei colori.

Anche sul lato fotografico eccelle grazie a una tripla fotocamera da 48, 48 e 13 MP con periscopio dotato di zoom ottico 5x e autofocus omnidirezionale. Batteria sempre oltre la sufficienza con la sua capienza di 4260 mAh, e ricarica fulminea con ben 65W di potenza. Audio stupefacente. Praticamente lo smartphone 5G perfetto, se non fosse per il prezzo elevato.

✓ PRO

  • Design unico
  • Eccellenti fotocamere
  • Audio perfetto
  • Ricarica velocissima

✕ CONTRO

  • Mono SIM

Samsung Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra

samsung galaxy s20 ultra
  • Processore: Samsung Exynos 990
  • Modem: Exynos 5123
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz
  • Velocità di connessione: fino a 5,1 Gbps
  • Batteria: fino a 5000 mAh

Tutta la serie Samsung Galaxy S20, a partire dalla variante standard fino a quella Ultra, include sia varianti 4G che varianti 5G. Il processore Exynos 990 presente su tutte e tre le versioni è abbinato ad un modem 5G dual-mode esterno con supporto sia alle frequenze sotto i 6 GHz che alla tecnologia mmWave, con standard SA e NSA.

Costruito a 7 nm proprio come il processore, il modem Exynos 5123 può raggiungere velocità fino a 5,1 Gigabit al secondo in download nello spettro sub-6 GHz e fino a 7,35 Gigabit al secondo con le onde millimetriche, mentre in 4G LTE arriva a 3 Gigabit al secondo.

Un’egregia velocità di connessione si accompagna a un’egregia performance, grazie al processore potentissimo, una RAM fino a 16 GB e una memoria UFS 3.0 fino a 512 GB espandibile. Su questi dispositivi troviamo anche dettagliatissimi display Quad HD+ dalla resa cromatica eccellente e con una frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz.

La variante Ultra presenta una batteria enorme da 5000 mAh ed una delle migliori fotocamere al mondo che consiste in un sensore principale da 108 Megapixel, uno periscopico da 48 MP con zoom fino a 100x, uno grandangolare da 12 MP e un sensore TOF da 0,3 MP. Gli smartphone sono dotati anche di impermeabilità, ricarica rapida e ricarica wireless (anche inversa).

✓ PRO

  • Ricarica wireless e inversa
  • Batteria enorme (Ultra)
  • Impermeabilità
  • Altoparlanti potenti
  • Buone fotocamere

✕ CONTRO

  • Prezzo (Ultra)

OnePlus 8 Pro

oneplus 8 e 8 pro
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 865
  • Modem: Snapdragon X55
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: 7,5 Gbps (DL) e 3 Gbps (UL) con mmWave
  • Batteria: 4510 mAh

Ad offrire il pieno supporto alle reti 5G nel 2020 c’è anche OnePlus 8 Pro: il cellulare più avanzato in assoluto con cui l’azienda ha voluto competere in tutto e per tutto con i grandi nomi, senza scendere ad alcun compromesso. Questo smartphone 5G è dotato di un processore Qualcomm Snapdragon 865 abbinato ad un modem Snapdragon X55 che offre il supporto a onde millimetriche e frequenze sotto i 6 GHz, sia in modalità SA che NSA.

C’è quindi un supporto 5G completo, il top che è possibile offrire nel 2020. OnePlus 8 Pro è dotato anche di uno slot dual SIM per utilizzare due numeri di telefono sullo stesso dispositivo, per cui avere il 5G non significherà rinunciare alla seconda scheda. E grazie allo Snapdragon 865 supportato da una RAM LPDDR5 fino a 12 GB e a una memoria UFS 3.0, le performance sono ineguagliabili.

Il device gira ad una velocità supersonica e garantisce un frame rate altissimo nei giochi. Ha anche uno dei display più avanzati del 2020. Il pannello è curvo ai lati e ha un’ampia diagonale di 6,78 pollici. Vanta una frequenza di aggiornamento a 120 Hz per un’esperienza visiva al top della fluidità, una risoluzione Quad HD+ per il massimo della definizione e anche le tecnologie HDR10+ e AMOLED per una resa dei colori stratosferica.

E’ impermeabile con la certificazione IP68 e ha una fotocamera da top camera phone con 2 obiettivi da 48 Megapixel di cui uno grandangolare, un teleobiettivo da 8 MP con zoom ottico 3x e un sensore di profondità da 5 MP. Non manca una batteria duratura da 4510 mAh che supera la giornata anche se stressata e supporta la ricarica wireless rapida a 30W (ma anche la ricarica rapida cablata a 30W e la ricarica wireless inversa). Il top di gamma perfetto? Praticamente ci siamo, e il prezzo non è nemmeno spinto al massimo.

✓ PRO

  • Prestazioni super
  • Software eccellente
  • Bel display
  • Impermeabile

✕ CONTRO

  • Niente di particolare

Huawei Mate Xs

huawei mate xs
  • Processore: HiSilicon Kirin 990
  • Modem: Balong 5000
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: fino a 6,5 Gbps
  • Batteria: 4500 mAh

Il secondo smartphone pieghevole di Huawei è anche uno smartphone 5G: si chiama Mate Xs ed è un miracolo dell’ingegneria. E’ un telefono in grado di piegarsi in due e di trasformarsi da cellulare a tablet. Ed è equipaggiato con il modem Balong 5000, il primo prodotto da Huawei a supportare le reti 5G. E’ anche un modem molto potente, perchè grazie alle onde millimetriche è in grado di arrivare fino a 6,5 Gbps di velocità e nel 2019 solo Snapdragon X55 è stato in grado di superarlo (tuttavia nel Kirin 990 supporta solo le frequenze sotto i 6 GHz).

E’ un modem multi-mode, quindi supporta anche le reti 4G, 3G eccetera, e sono compresi i protocolli FDD e TDD. Quando lo smartphone 5G è chiuso ha 2 display, uno per lato, dalla diagonale massima di 6,6 pollici, mentre quando è aperto raggiunge gli 8 pollici. Il tutto con un bellissimo pannello AMOLED dalla risoluzione 2K. La cerniera del display è stata rinforzata e resa più resistente del predecessore Mate X.

Huawei Mate X ha anche una quadrupla fotocamera con sensore principale da 40 Megapixel, grandangolare da 16 Megapixel, teleobiettivo da 8 MP e sensore TOF, utilizzabile sia per foto che per selfie. Sembra essere un setup ancora superiore a quello dei principali top di gamma Huawei rilasciati nel 2018, perciò potrebbe trattarsi di uno dei migliori camera phone del mondo.

A bordo troviamo anche la bellezza di 4500 mAh di batteria che si ricarica all’85% in 30 minuti, un processore Kirin 990 per prestazioni da nave ammiraglia eguagliabili da pochi dispositivi, 8 GB  di RAM e una memoria di 512 GB. L’uscita sul mercato è avvenuta con un prezzo tra i più alti in assoluto per il settore, ma non si può dire che averlo non sia un privilegio per via delle sue grandi potenzialità.

✓ PRO

  • Si trasforma in tablet
  • Display molto ampio
  • Fotocamera posteriore anche per selfie
  • Ricarica molto rapida

✕ CONTRO

  • Prezzo

Samsung Galaxy Note 10 e 10+

samsung galaxy note 10 plus
  • Processore: Samsung Exynos 9825
  • Modem: Exynos 5100
  • Specifiche 5G: NSA sub-6 GHz
  • Velocità di connessione: fino a 2 Gbps
  • Batteria: 3500 e 4300 mAh

Sia Galaxy Note 10 che Note 10+ hanno una variante 5G e sono i migliori smartphone 5G in assoluto per la produttività e per gli utilizzi più avanzati. Vantano infatti l’ultima iterazione della S Pen che permette non solo di scrivere e disegnare a mano con estrema precisione grazie ai 4096 livelli di pressione, ma funge anche da controller di movimento e può comandare il dispositivo a distanza con il Bluetooth.

I due modelli sono entrambi top di gamma fenomenali anche se tra gli smartphone più costosi in assoluto, ma tra i due ci sono importanti differenze. La versione Plus ha infatti uno schermo molto più grande (6,8 pollici) che è anche tra i pannelli migliori del mondo grazie alla tecnologia HDR10+, alla Dynamic AMOLED e alla risoluzione Quad HD+. Dettaglio, luminosità e colori sono praticamente massimizzati.

Il Note 10 standard ha lo stesso design con cornici estremamente ottimizzate che ne riducono le dimensioni e sensore biometrico in-display, ma lo schermo è Full HD+ da 6,3 pollici. In entrambi i casi troviamo un processore Exynos 9825 estremamente potente e ai livelli di Snapdragon 855+, mentre il modem che lo rende uno smartphone 5G è più veloce dello Snapdragon X50 e arriva a velocità di picco di 6 Gbps; è anche multi-mode, per cui retro-compatibile con 4G e 3G.

Samsung Galaxy Note 10+ ha la migliore fotocamera al mondo fino al momento del suo lancio stando agli esperti di DxOMark e non ce ne meravigliamo. Vanta una tripla apertura focale variabile, un teleobiettivov, il Dual OIS per una stabilizzazione senza precedenti e un sensore grandangolare. A bordo troviamo anche un’enorme batteria da 4300 mAh con tanto di ricarica wireless inversa.

Sul Note 10 standard la capienza della batteria diminuisce a 3500 mAh e scemano anche le performance della fotocamera, anche se non di molto dato che permangono Dual OIS e apertura variabile (in questo caso solo doppia).

✓ PRO

  • S Pen
  • Ottimo display
  • Ricarica wireless e inversa
  • Impermeabilità
  • Speaker potenti

✕ CONTRO

  • 5G inferiore alla concorrenza

Huawei P40 Pro

huawei p40 e p40 pro
  • Processore: Huawei HiSilicon Kirin 990
  • Modem: Balong 5000
  • Specifiche 5G: dual-mode SA/NSA, sub-6 GHz e mmWave
  • Velocità di connessione: fino a 6,5 Gbps
  • Batteria: 4200 mAh

Il top di gamma di Huawei del 2020 monta un processore Kirin 990 che integra la connettività 5G grazie al modem Balong 5000, con supporto a tutte le frequenze. Questo smartphone 5G ha ben pochi rivali in tutti i sensi. Con le sue eccellenti prestazioni e configurazioni di memoria fino a 8/512 GB, non scende a compromessi quando si tratta di velocità e connettività.

Supporta anche Bluetooth 5.1 e WiFi 6. Ha inoltre uno dei comparti fotografici più impressionanti, con un quadruplo sensore dalle risoluzioni di 50, 12, 40 MP e TOF inclusivo di doppio OIS e zoom ottico 5x. Gli scatti in scarse condizioni di luce sono sorprendenti e il punta e scatta appare sempre eccellente. Bellissimi anche i video in 4K a 60 fps.

Notevole il display da 6,58 pollici OLED Full HD+, che ha un refresh rate a 90 Hz, buoni contrasti e colori gestiti ottimamente. La doppia fotocamera frontale include non solo un eccelso sensore da 32 MP, ma anche un sensore IR per il riconoscimento facciale tridimensionale.

La batteria da 4200 mAh dura praticamente sempre una giornata e con la ricarica rapida a 40W si carica in modo velocissimo. Supporta anche la ricarica wireless (anch’essa tra le più veloci) e quella inversa. Infine, questo smartphone 5G è anche impermeabile con certificazione IP68.

✓ PRO

  • Eccellenti fotocamere
  • Ricarica rapida, wireless e inversa
  • Impermeabilità
  • Riconoscimento facciale 3D

✕ CONTRO

  • Niente servizi Google


Alternative ai migliori smartphone con 5G

Se non vi hanno convinto gli smartphone 5G che vi abbiamo proposto finora (e onestamente ne dubitiamo, a parte per i prezzi, visto che i modelli 5G costano sempre di più), di seguito trovate delle alternative che non hanno trovato posto nella nostra classifica ma che riteniamo comunque davvero valide. I device di seguito sono ordinati per fasce di prezzo.

Cos’è il 5G

smartphone 5G

Un numero e una lettera: 5G. Molti si arrovellano nell’indovinare il significato di questa sigla, ma in realtà è più facile di quanto sembra: sta per quinta generazione di tecnologia wireless. La rete 1G era la rete cellulare analogica, 2G fu la prima generazione di tecnologia cellulare digitale e raggiungeva velocità di 200 kbps.

Con il 3G siamo passati a svariati Megabit al secondo, mentre il 4G grazie alle tecnologie WiMAX e LTE è riuscito ad abbattere il muro del Gigabit arrivando anche a 2 Gigabit al secondo. Il 5G è un nuovo standard di connettività identificato dalla Next Generation Mobile Networks Alliance che per essere definito tale si confà a determinati requisiti.

Tra questi troviamo una velocità estremamente alta che riesce a raggiungere molti Gigabit al secondo, una latenza molto bassa e la possibilità di collegare a una stessa rete molti più dispositivi rispetto al 4G. Con il tempo potremmo arrivare fino a 20 Gbps e una latenza pari ad 1 ms, il che renderà internet fulmineo e aprirà gli orizzonti a tantissimi scenari, molti dei quali adesso non possiamo nemmeno immaginarli.

Inizialmente gli smartphone 5G e tutti i dispositivi che sfrutteranno questa rete utilizzeranno la tecnologia 5G-NR che necessiterà anche del 4G per funzionare, mentre successivamente, fra qualche anno, si passerà ad una realtà indipendente dal 4G.

Frequenze e velocità della nuova rete mobile: sub-6GHz e mmWave

smartphone 5G

La rete 5G opererà inizialmente su 2 spettri di frequenza che andranno rispettivamente sopra e sotto i 6 GHz. Il primo spettro, anche conosciuto come sub-6GHz, permetterà di raggiungere velocità dal 25 al 30% maggiori rispetto alla connettività LTE, senza il bisogno di celle aggiuntive e arrivando alla stessa distanza delle reti 4G.

Il secondo spettro di frequenza è noto come mmWave e si traduce con onde millimetriche. In questo caso si arriverà al multi-gigabit, quindi le velocità massime riusciranno a raggiungere tanti Gigabit al secondo (il modem più potente avrà velocità di download fino a 7 GB al secondo) con frequenze che sono comprese fra i 30 e i 300 GHz e lunghezza d’onda tra 1 e 10 millimetri.

Lo spettro mmWave delle onde millimetriche è però molto più difficile da applicare a livello di infrastrutture e di componentistica hardware, tanto che fino ad ora non è stato ancora usato. Sarà però proprio quest’ultimo la rivoluzione più grande.

Il 5G fa male?

smartphone 5G

Con gli enormi progressi tecnologici fatti negli ultimi tempi e l’imminenza dei primi smartphone 5G e delle nuove reti, è cresciuto a dismisura l’allarmismo e perfino il terrorismo psicologico su questo argomento. Sono tantissime le persone che si chiedono se il 5G fa male alla salute. Molti si domandano se con le antenne che fra non molto saranno disseminate in tutto il mondo la nuova rete sarà qualcosa di dannoso. C’è chi è addirittura preoccupato che le radiazioni possano provocare tumori o altre malattie.

La realtà è invece che tutte le notizie riguardanti l’accertata pericolosità del 5G sono attualmente bufale o fake news. Infatti, non c’è nessuna prova o evidenza scientifica che gli smartphone 5G e la nuova rete possano provocare danni seri alla saluteCi ha pensato anche un partito facente parte del Governo italiano a smentire le bufale che circolano sul web. Tra i vari interventi, il Movimento 5 Stelle ha pubblicato un video che fa chiarezza sulla nuova connettività in Italia e sui limiti che il Governo ha imposto alle radiazioni.

BASTA FAKE NEWS, FACCIAMO CHIAREZZA SUL 5G!

Il 5G è una tecnologia importante che, nel giro di pochi anni, potrà cambiare radicalmente le nostre vite, offrendoci servizi migliori e soluzioni innovative in diversi campi, dalla medicina ai trasporti.Sul 5G però, stanno circolando tante bufale.Guardate il video per capire come stanno realmente le cose e informiamo tutti!

Publicado por MoVimento 5 Stelle en Sábado, 29 de junio de 2019

Nonostante gli altissimi spettri di frequenze, le onde elettromagnetiche emesse dal 5G non sono ionizzanti nei confronti dei tessuti biologici che oltrepassano e non provocano alterazioni delle molecole. Nessuno degli studi e delle sperimentazioni effettuati finora dalla scienza hanno decretato le radiazioni della rete e degli smartphone 5G causa di tumori.

Per maggiori informazioni e per verificare autonomamente quanto detto, potete consultare il report Radiazioni a radio frequenze e tumori: sintesi delle evidenze scientifiche pubblicato dall’Istituto Superiore della Sanità. Precisiamo che gli studi sono ancora in corso e i governi stanno ponendo molta attenzione sui rischi che le reti di quinta generazione potrebbero causare, stabilendo limiti sulle radiazioni.

Cosa cambierà? Gli scenari di utilizzo

smartphone 5G

Quando si parla di 5G non basta più parlare solamente di velocità più alte e di tempi di caricamento inferiore delle pagine web o di contenuti multimediali in streaming: il discorso è molto più ampio. Il 5G aprirà le porte ad attività e servizi che prima non era possibile avere online, o comunque era molto più difficoltoso usufruirne con le reti precedenti. Attraverso il 5G qualsiasi oggetto si potrà collegare alla rete ed interagire in modo istantaneo. Avremo ad esempio le auto a guida autonoma e i veicoli che si potranno guidare da remoto grazie all’altissima velocità della rete.

Ci saranno le smart city, con sensori di sicurezza, videosorveglianza, gestione del traffico e tanto altro connessi e utilizzabili istantaneamente da ogni punto. Sarà possibile usufruire del cloud gaming, ossia del gioco in streaming sfruttando l’hardware dei server dei servizi offerti invece che PC o console, ad altissima risoluzione, sia in singleplayer che in multiplayer. Ciò eliminerà definitivamente il bisogno di una macchina avanzata per giocare e basterà una TV o uno smartphone per fruire dei migliori titoli.

Ci sarà dialogo immediato fra le infrastrutture stradali,e avremo un mondo smart home che si espanderà in modo capillare grazie alla possibilità di connettere a internet ogni singolo oggetto della casa per fargli espletare le sue funzioni da remoto o automaticamente. Per non parlare della realtà virtuale e aumentata che ci permetterà di catapultarci in un mondo pieno di informazioni o di aggiungere dati davanti ai nostri occhi mentre guardiamo qualsiasi cosa.

Tanti servizi che verranno inventati grazie agli smartphone 5G e alle nuove reti al momento non possiamo nemmeno immaginarli e sarà solo il tempo e la diffusione di queste ultime a farceli scoprire. Ci saranno anche degli svantaggi, tra cui maggiori rischi per la privacy dato che qualunque cosa sarà connessa, e il maggiore gap tecnologico tra lo sviluppo dei Paesi industrializzati che sfrutteranno queste reti e quelli che invece non le implementeranno in quanto ancora poco sviluppati.

Quando arriverà in Italia la nuova rete mobile ad alta velocità?

smartphone 5G

Il primo lancio della rete 5G al mondo era previsto in Corea del Sud per il mese di Marzo 2019, ma il governo della nazione ha deciso di rinviare ad Aprile 2019 a causa di offerte poco concorrenziali e dai prezzi troppo alti per i consumatori da parte degli operatori telefonici locali. Un’altra ragione per il rinvio è il fatto che i primi smartphone 5G che arriveranno sul mercato sudcoreano, ossia Samsung Galaxy S10 5G (disponibile dal 5 Aprile) e LG V50 ThinQ, non erano ancora definitivamente pronti.

Dopo la Corea del Sud, dovrebbero seguire a ruota Cina, Giappone e Stati Uniti quest’anno. Ma quando arriverà la rete 5G in Italia? Purtroppo non quest’anno, ma nemmeno troppo tardi: bisognerà attendere il 2020. I principali gestori telefonici, ossia Vodafone, Tim, Wind Tre e Iliad, hanno già partecipato alle aste per le nuove frequenze e sono state investite decine di milioni di euro per l’installazione dei ripetitori, l’aggiornamento dei sistemi di telecomunicazione e varie prove.

Mentre Iliad, Tim e Vodafone hanno ottenuto le 3 frequenze più importanti, Wind Tre ne hanno ottenute altre 2 e Fastweb una sola. Il tutto per un introito di 6,6 miliardi di euro andati allo Stato. Nel 2020, le prime città a beneficiare della nuova rete attraverso gli smartphone 5G dovrebbero essere Milano, Prato, L’Aquila, Matera, Bari, Roma e Torino, in cui sono state già effettuate le sperimentazioni.

Tuttavia, la diffusione completa della nuova rete mobile in tutta Italia pare avverrà nel 2022 con l’attivazione delle frequenze più importanti: quelle nella banda a 700 MHz.

I pionieri nel mondo degli smartphone 5G: ecco i primi modem

smartphone 5G

Ci sono 4 nomi fondamentali nello sviluppo degli smartphone 5G e non sono tutti produttori di cellulari, bensì anche dei chipmaker. Stiamo parlando di Qualcomm, Samsung, Huawei e Intel. La prima è l’azienda più avanti di tutte in quanto ha già sviluppato ben 2 modem 5G che si possono integrare all’interno di smartphone 5G.

Ci riferiamo a Snapdragon X50 e X55: il primo è un modem single mode (può navigare solo in 5G e ha bisogno di un altro modem per il 4G e le reti inferiori) e raggiunge velocità fino a 5 Gbps, mentre il secondo è il miglior modem 5G attualmente, è di tipo multi mode (supporta tutte le reti) e arriva a velocità fino a 7 Gbps (valori massimi riferiti alle onde millimetriche, inferiori con le frequenze sotto i 6 GHz).

Si posizionano giusto nel mezzo i modem di Samsung e Huawei, rispettivamente l’Exynos 5110 e il Balong 5000, con velocità massime fino a 6/6,5 Gbps e supporto a standard FDD e TDD (X50 supporta solo TDD). Lo stesso vale per XMM 8160 di Intel che però sbarca sul mercato in ritardo rispetto ai concorrenti.

Qualcomm Snapdragon X55Qualcomm Snapdragon X50Huawei Balong 5000Samsung Exynos 5100Intel XMM 8160
Velocità massima: 7 GbpsVelocità massima: 5 GbpsVelocità massima: 6,5 GbpsVelocità massima: 6 GbpsVelocità massima: 6 Gbps
Supporto FDD: SìSupporto FDD: NoSupporto FDD: SìSupporto FDD: SìSupporto FDD: Sì
Multi-mode: SìMulti-mode: NoMulti-mode: SìMulti-mode: SìMulti-mode: Sì

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