Top 5 migliori droni economici 2018 (con telecamera e senza) | Novembre

Chiunque desidererebbe volare di lusso con un quadricottero acquistato ad un prezzo irrisorio: è una cosa molto difficoltosa, ma non è affatto impossibile. I droni radiocomandati hanno stravolto non poco il mondo della tecnologia sia nell’intrattenimento che per scopi professionali come la videosorveglianza, le riprese aeree e perfino la guerra.

Purtroppo i droni professionali in commercio costano cifre altissime, si arriva anche a migliaia di euro. Ma se volete divertirvi a livello amatoriale o fare pratica in modo esaustivo prima di passare all’ambito pro, acquistando il miglior drone per iniziare potete avere un’esperienza molto soddisfacente.  Di quadricotteri per principianti ce ne sono in quantità industriali, anche sotto i 100 e 200 euro, quindi a prezzi veramente da urlo.

Trovare i migliori droni economici è però un’impresa. Bisogna prima di tutto chiedersi per cosa si vuole usare il proprio quadricottero. Ci sono modelli focalizzati più sulle performance di volo, oppure c’è il drone con telecamera che offre funzionalità avanzate per le riprese come la modalità FPV (per vedere ciò che vede il quadricottero dallo smartphone con app Android o iOS) o la possibilità di inserire una action cam o GoPro.

Se volete fare sul serio e trovare il miglior drone economico che si avvicini il più possibile ai costosi DJI Phantom, vi sconsigliamo i Parrot che sono generalmente giocattoli per bambini per puro divertimento. Vi sconsigliamo anche il mini drone (o micro, decenti generalmente solo per l’uso all’interno di edifici).

E sarebbe meglio evitare di procedere voi stessi alla costruzione se vi approcciate per la prima volta a questo mondo, così come di acquistare droni usati perchè tra i nuovi in vendita si possono già trovare ottime offerte. Scordatevi il GPS e la videosorveglianza con la fotocamera a basso costo, per quello bisogna andare sui droni telecomandati professionali. Ma probabilmente se siete qui non vi serve quest’ambito.

Detto ciò, siete pronti a trovare la miglior macchina volante da pilotare col telecomando spendendo poco? Vi abbiamo fatto vedere con una guida all’acquisto le migliori action cam economiche stile GoPro (2017) nel caso steste cercando una videocamera capace di registrare video in condizioni estreme. E avete anche visto, se vi interessa scattare foto a poco prezzo, la top 5 migliori fotocamere compatte economiche (sotto i 300€). Adesso vi presentiamo la top 5 migliori droni economici 2018.

Sommario

Differenze tra droni economici, professionali e mini droni

Come scegliere un drone economico

Come riconoscere un drone da principianti per iniziare

I migliori droni economici sotto i 100 euro

I migliori droni economici tra i 100 e i 200 euro

Differenze tra droni economici, professionali e mini droni

Per distinguerli bene, possiamo dividere i quadricotteri in 3 categorie: droni economici, professionali e mini oppure micro droni economici. Questi ultimi sono praticamente dei giocattoli, sono piccolissimi e sono consigliati per l’uso all’interno della casa. Sono quindi ottimi per i bambini o comunque per chi vuole giocare sul divano pilotando qualcosa di piccolo e versatile. Hanno una bassa velocità, arrivano a non molta distanza dal suolo ed hanno giusto le funzioni basilari.

Se volete iniziare a pilotare per poi magari arrivare a un livello più avanzato, oppure per fare riprese aeree, vi sconsigliamo di comprare un mini drone. In questi casi è invece ottimo un drone economico di quelli “a grandezza naturale”. Sono adatti per essere pilotati negli ambienti esterni, hanno spesso una telecamera, o alcuni di essi danno modo di montare una action cam esterna. Possono avere feature aggiuntive come l’app per smartphone, raggiungono buone altitudini e velocità.

Ma i droni professionali sono tutto un altro pianeta. Questi hanno feature assenti in qualsiasi altro tipo di quadricottero. Oltre ad avere videocamere ad altissima definizione (anche 4K) per riprese di livello professionale, hanno spesso il GPS per autopilotarsi, possono essere utili per la videosorveglianza e raggiungere velocità molto alte. Tra queste ci sono anche i droni racing, utilizzati per le corse e quindi per competizioni a livello agonistico. Tuttavia i droni economici per intrattenimento e riprese amatoriali (alcuni si avvicinano anche al livello professionale in quanto a riprese) sono l’ideale.

Come scegliere un drone economico

Di droni economici venduti a poco prezzo ce ne sono tantissimi, sono i più numerosi fra tutte le categorie, e ne esistono di tipi estremamente diversi fra loro. Specialmente di esemplari cinesi ce ne sono a centinaia. Dato che ogni modello può variare drasticamente da un altro e che si possono usare per scopi diversi, è spesso molto difficile capire qual è il migliore per le nostre esigenze.

I parametri da considerare sono svariati: tra questi c’è la qualità della costruzione, la performance fotografica nelle riprese aeree, le funzionalità che il quadricottero mette a disposizione, la sua autonomia e le performance di volo che sono influenzate non solo dal motore, ma anche dai sensori aggiuntivi utili per avere maggiore controllo o stabilità. Quindi la scelta è tutt’altro che semplice, come tutti gli altri dispositivi tecnologici più importanti anche i droni economici sono sofisticati e non si tratta di semplici pezzi di plastica che si alzano in volo. Di seguito tutto ciò a cui dovete stare attenti quando andate ad acquistare un drone.

Qualità costruttiva e ricambi

Nei droni economici spesso non troverete i materiali migliori, ma la qualità costruttiva ha un’importanza vitale in un quadricottero, specie se siete principianti. Durante il volo una folata di vento potrebbe farvi perdere il controllo del dispositivo anche se siete esperti, mentre se avete appena iniziato e non avete nemmeno conseguito una licenza ENAC il rischio di farlo cadere ogni volta che lo usate è altissimo. Senza contare che basta farlo urtare contro qualsiasi cosa per farlo cadere.

Se il drone non è solido e non ha adeguate protezioni potreste aver speso soldi inutilmente perchè rischiate di romperlo facilmente. Più che la qualità dei materiali in sè, vi consigliamo di controllare che un drone abbia le adeguate protezioni se siete dei principianti. Le più importanti sono i para-eliche, perchè basta che un’elica tocchi da qualsiasi parte per far fermare il quadricottero e farlo cadere.

Non devono però essere dei para-eliche troppo curvi, altrimenti rischiate di farli imbrigliare nelle eliche dopo gli urti e quindi di rompere anche questi ultimi. Assicuratevi che ci siano anche solidi piedini per l’atterraggio, in modo tale che nessuna parte del drone entri in contatto con il suolo. In più controllate che i pezzi di ricambio siano facilmente reperibili: alcuni droni economici cinesi sono poco diffusi e potreste non trovare ad esempio le eliche, con il risultato che se le rompete non potrete sostituirle. Di solito su negozi online come AliExpress si trova ogni tipo di ricambio.

Telecamera: integrata o GoPro?

La stragrande maggioranza dei droni economici a poco prezzo sono dotati di una telecamera integrata, alimentata direttamente dal quadricottero, con funzioni per la registrazione disponibili sul telecomando oppure controllabile dallo smartphone. Tuttavia questa non è l’unica tipologia di videocamera: ci sono anche alcuni droni economici che danno modo di montare una action camera esterna come ad esempio una GoPro.

Questi sono i migliori in termini di qualità delle riprese, perchè solitamente le telecamere integrate sui droni economici hanno pochi Megapixel (solitamente 2 o al massimo 5) e sono entry level. Le action cam esterne invece possono essere anche top di gamma, quindi possono garantire delle riprese di grado professionale.

Se cercate droni economici per realizzare filmati video di altissimo livello, cercate di sceglierne uno che da la possibilità di montare un’action cam esterna, mentre se non è questo il vostro scopo principale potete puntare alle telecamere integrate che comunque hanno una qualità decente per realizzare dei filmati amatoriali. Comunque lo svantaggio delle action cam esterne è il fatto che non potrete controllarle dal telecomando e funzionano con la loro batteria. Inoltre sono solitamente più pesanti e possono compromettere di più la stabilità del quadricottero in volo.

Il telecomando

Ci sono 3 tipi di telecomando: quello tradizionale con solo i tasti o al massimo un display bianco e nero per la calibrazione e lo stato della batteria, quello con display integrato per la modalità FPV (di cui sotto) e quello con supporto per smartphone. Sui droni economici troverete perlopiù il primo, ma ciò non vuol dire che dovete trascurare le sue funzionalità.

Il telecomando dev’essere reattivo, deve offrire una distanza operativa di almeno 100 metri o al massimo poco meno, avere 2 stick analogici per pilotare bene il drone orientandolo in ognni angolazione, e dei tasti per la calibrazione. Dal telecomando si possono attivare anche funzioni aggiuntive, come i flip a 360 gradi e il cambio delle modalità di volo. La presenza o meno di queste funzionalità però dipende dall’esemplare che avete acquistato. Solitamente i telecomandi sono alimentati a batterie non ricaricabili che durano molto.

Sensori e batteria

Un sensore che non dovrebbe assolutamente mancare a bordo di un drone è il giroscopio, che stabilizza il drone mantenendolo più fermo possibile quando è a mezz’aria. Più sono le assi in cui è stabilizzato, più il drone è stabile e sarà anche facilmente pilotabile. Importanti sono anche le luci di posizione per capire in che modo è orientato anche da lontano e di notte, e il sensore per la modalità headless di cui parleremo nei paragrafi qui sotto. Praticamente sempre i droni economici sono alimentati con una batteria al litio ricaricabile.

Questa batteria dura solitamente un arco di tempo che va dai 5 ai 15 minuti di volo a seconda del drone. Un quadricottero che vola solo per 5 minuti non è un granchè, ma se riesce a volare 10 minuti è già un risultato davvero ottimo. La maggior parte dei droni economici ad eseclusione dei mini e micro droni comunque vola per 6 o 7 minuti. E’ consigliato l’acquisto di batterie di ricambio perchè solitamente non si ha modo di ricaricare quando si è fuori casa, tanto che con molti droni vengono offerte in omaggio. Comunque sia, solitamente costano poco.

Connettività (WiFi, FPV e GPS)

I droni sono dotati di componenti che abilitano la connessione con altri dispositivi. Le opzioni di connettività più importanti offerte da un quadricottero sono le seguenti.

  • WiFi: di connessioni wireless ce ne sono di 2 tipi. La prima è quella che rende possibile il collegamento tra il drone e il telecomando, di solito con la banda a 2,4 GHz. Questa determina la distanza massima a cui il drone può arrivare rispetto al pilota, e ovviamente più è alta e meglio è. In più determina la reattività della risposta ai comandi. Poi c’è il WiFi che connette la telecamera allo smartphone, e consente la gestione dei contenuti a distanza sul display del cellulare. Non tutti i quadricotteri supportano ciò.
  • FPV: è una modalità presente solo in alcuni droni economici e non in tutti. Consiste nel poter vedere da smartphone, in prima persona, ciò che sta vedendo il drone tramite la telecamera, come se fossimo proprio noi stessi a bordo. In questo modo si può pilotare il quadricottero senza guardarlo e in modo preciso, realizzando le riprese più accurate dato che sappiamo perfettamente che cosa stiamo registrando in un determinato momento.
  • GPS: lo cercano in molti, ma sui droni economici non è presente. E’ una connettività che, agganciandosi ai satelliti, permette al drone di fare in tutta autonomia determinati percorsi, di autopilotarsi e di trovare luoghi, così come di fare videosorveglianza. Tuttavia anche se non c’è il GPS ci sono droni economici che possono fare alcune operazioni in autonomia. Ad esempio, ci sono modelli che possono atterrare da soli da dove sono partiti senza richiedere l’impegno del pilota per riportarli indietro. E alcuni hanno la modalità headless che gli fa riconoscere dove si trova il pilota e consente di pilotare il drone muovendo gli stick analogici direzionali senza curarsi dell’orientamento del drone (ottimo per i principianti).

Come riconoscere un drone da principianti per iniziare

In questo paragrafo vogliamo consigliarvi alcune caratteristiche che i droni economici devono avere per essere perfetti per i principianti. Prima di tutto dovreste assicurarvi che il drone abbia un giroscopio, in modo tale che sia sempre stabile in volo. Dovrebbe inoltre offrire la possibilità di calibrare la stabilità tramite appositi pulsanti sul telecomando, e soprattutto le protezioni per le eliche come abbiamo già accennato sopra, così come la resistenza dei materiali.

Sarebbe ottima anche la presenza della modalità headless per pilotarlo indipendentemente dal suo orientamento, e la funzione “ritorna a casa” per farlo atterrare in automatico. Con queste caratteristiche avreste molte meno possibilità di rompere il vostro drone se siete principianti, e imparereste a pilotarlo più facilmente.

Droni economici migliori sotto i 100 euro

5) JJRC H31

droni economici

Vi aspettereste di trovare a un prezzo sotto i 30 euro un drone grande per volare all’aperto e super accessoriato? Ebbene esiste, e si comporta anche molto bene. Ha prima di tutto una costruzione molto attenta che consente la resistenza agli urti anche di importante quantità. Oltre alla robustezza insita nel telaio, ci sono anche delle protezioni anti urto che consentono di non far danneggiare nè il telaio e nè tanto meno le eliche, delle protezioni spesso assenti nei droni economici.

Il quadricottero è dotato di giroscopio a 6 assi, esso fa sì che sia molto stabile in volo, e ciò aumenta la facilità nel pilotarlo. Non è infatti necessaria molta pratica per padroneggiare i movimenti con questo drone, grazie non solo a quanto risponde velocemente, ma anche a un telecomando molto efficiente. Quest’ultimo vi farà calibrare bene i movimenti e sarete aiutati anche da un piccolo schermo LCD.

Viene offerta inoltre la possibilità di fare evoluzioni a 360 gradi nell’aria. Il drone è resistente all’acqua e quindi non dovrete preoccuparvi se vi cade in mare. Disponibile anche la modalità headless che, a patto che restiate fermi, vi consentirà di pilotarlo senza fare attenzione al suo orientamento, semplicemente muovendo gli stick analogici nella direzione in cui volete che vada.

La batteria offre una capienza di 400 mAh ed è sufficiente per far volare il drone per più di 5 minuti intensi. Il fatto che costa pochissimo e che offre ugualmente specifiche di droni che costano almeno il doppio è il suo principale pregio. Opzionalmente può essere installata una telecamera, ma non è inclusa nella confezione e dovrete acquistarla a parte se la desiderate.

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4) DJI Tello

droni economici

Esatto: DJI, il maggior produttore di quadricotteri professsionali, è entrata anche nel campo dei droni economici. E lo ha fatto collaborando con Intel, la più importante casa produttrice di processori. Performance di volo e riprese sono i 2 ambiti su cui questo Dio dei droni economici si focalizza, con un prezzo dalla convenienza così estrema che definirlo un best buy è un eufemismo. Si può trovare a meno di 100 euro, eppure quando vola ha una stabilità estrema: riesce addirittura a rimanere immobile grazie alla tecnologia VPS Visual Position di DJI.

E’ facile da pilotare e si può usare sia negli interni che negli esterni. Ha una videocamera che registra in HD con un elevato grado di dettaglio. E’ quindi il top per le riprese aeree se siete a corto di denaro, e si può pilotare da smartphone tramite app. La telecamera ha perfino la stabilizzazione elettronica. Per i più esperti, si possono anche programmare delle azioni da fargli fare autonomamente tramite linguaggi di programmazione o un SDK. Si possono anche effettuare flip acrobatici a 360 gradi.

Il drone ha dalla sua un design molto dinamico e un telaio solido e resistente, con delle protezioni sia per le eliche che per proteggere tutto il quadricottero anche dopo cadute importanti. Ciononostante è leggerissimo: soli 80 grammi di peso. E’ compatibile anche con lenti VR per l’FPV e con controller. Stupefacente la batteria che vi darà la possibilità di far volare il dispositivo da 10 a 15 minuti, un record per dei semplici droni economici.

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3) Potensic U42W

droni economici

Se dovessimo consigliarvi il miglior quadricottero per rapporto qualità prezzo prendendo in considerazione i droni economici, vi suggeriremmo proprio questo. E’ il più bilanciato, offre un parco specifiche completo, ma il prezzo non è alle stelle. E’ uno dei droni economici che in assoluto ha ricevuto più feedback positivi, tutti o quasi sono rimasti contenti dopo averlo provato. Il modo in cui può volare questo drone è inimitabile, ed è perfettamente adatto sia ai dilettanti che a chi vuole fare riprese decenti.

Questo quadricottero possiede dei rilevatori di pressione grazie ai quali lo si può bloccare in volo mantenendolo sempre alla stessa altezza. In tal modo potrete concentrarvi esclusivamente sul pilotare il drone nelle varie direzioni senza curarvi dell’altitudine perchè si troverà sempre nello stesso piano. Questo aiuta non solo nel volo ma anche nei video che risulteranno più stabili e fatti meglio perchè avrete il pieno controllo senza sbavature.

Il tutto è aiutato da un giroscopio a 6 assi che lo fa restare ancora più fermo e stabile durante il volo. Si possono fare flip a 360 gradi e si può usare la modalità headless per pilotarlo da qualsiasi orientamento senza stare attenti alla posizione in cui si trova. La videocamera integrata ha una risoluzione di 2 Megapixel e fa sempre video decenti ed equilibrati, dalla risoluzione HD. Ma soprattutto abbiamo una funzionalità rarissima nei droni economici: la modalità FPV (first person view).

Con questo drone potete attaccare il vostro smartphone al telecomando e tramite un’app visualizzare in prima persona ciò che sta vedendo la telecamera del drone. Così potrete pilotarlo senza guardare e sapere perfettamente cosa sta riprendendo per effettuare le riprese più precise possibile. Foto e video fatte dalla telecamera del drone possono essere salvati automaticamente sullo smartphone. Il telecomando offre anche uno schermo LCD aggiuntivo utile per la calibrazione e per mostrare altre informazioni importanti.

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Migliori droni economici tra i 100 e i 200 euro

2) MJX B3 Bugs

droni economici

Se consideriamo l’intero settore dei droni economici, questo è quello che da più versatilità in assoluto per ciò che riguarda la parte fotografica. I droni economici sono praticamente sempre dotati di una videocamera integrata che funziona solo con il quadricottero stesso, ma in questo caso non è così. Questo è un esemplare unico perchè consente di inserire una action cam esterna per fare riprese aeree al livello dei top di gamma: una feature che solitamente troviamo solo sui droni professionali come i DJI Phantom.

Nulla vi vieterà infatti di inserire una vera e propria GoPro e fare video anche in 4K con tutte le modalità previste nelle migliori action cam. Per le riprese, non esiste proprio di meglio. I motori su questo quadricottero sono veramente molto potenti e soprattutto brushless, mentre la distanza operativa è lunghissima: può volare fino a mezzo km di distanza dal telecomando (viene emesso un allarme se ci si allontana troppo al fine di non perderlo).

C’è il giroscopio a 6 assi che aiuta non solo nel pilotare il drone meglio grazie alla grande stabilità che riesce a fornire, ma anche a fare riprese molto più precise e nitide. Sono stati impiegati materiali di notevole qualità per realizzare il design di questo drone. Il corpo è fatto in nylon e fibra, e c’è la possibilità di montare delle protezioni per le eliche. La batteria, che conta 1800 mAh di capacità, riesce a dare una delle autonomie più durature che si siano mai viste in un quadricottero.

Ci stiamo riferendo a circa 20 minuti di utilizzo con una singola carica, un valore raggiungibile grazie al fatto che si possono montare solo action cam esterne che sono alimentate tramite la loro batteria e non con quella del drone. Insomma, è un modello che fa per voi se siete dei professionisti con poco budget.

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1) Syma X8G

droni economici

Syma X8G è fra i modelli di droni economici quello che vi raccomandiamo di più. Lo abbiamo provato a fondo ed è quello che abbiamo trovato più impeccabile sotto tutti gli ambiti. Si tratta quindi di un ottimo esemplare da scegliere per impratichirvi prima di passare a un drone professionale come i DJI, oppure per volare in modo un po’ più “serio”. Corredato di protezioni per eliche e di maestosi piedini, quando cade è impossibile che l’impatto vada a interessare il telaio, quindi è un drone molto adatto anche all’uso da parte di coloro che sono più principianti.

L’esperienza di volo è veramente eccelsa. Il suo stabilizzatore gyro a 6 assi funziona alla perfezione, gli permette di essere preciso e stabile. La risposta ai comandi è immediata, con un telecomando che consente un’accurata calibrazione manuale e di effettuare flip a 360 gradi. Non manca la modalità headless grazie alla quale pilotare il drone senza curarsi del suo orientamento, così come delle luci LED per capire immediatamente com’è orientato anche al buio nel caso non la si voglia usare.

Si può scegliere tra diversi livelli di velocità che lo fanno essere più o meno scattante e sensibile ai comandi per coprire diverse distanze. Il tutto con una distanza operativa del WiFi che arriva fino a 100 metri. Fra i droni economici questo ha anche la miglior telecamera in assoluto. Si tratta di una sorta di action cam esterna alimentata dal drone stesso che ha una risoluzione di 8 Megapixel.

Riesce a fare video sempre bilanciati e ricchi di definizione, arrivando addirittura alla risoluzione Full HD come fa una vera GoPro. Con 2000 mAh di capacità, questo drone ha una batteria capace di durare circa 7 minuti in volo continuo, che aumentano se rimuovete la videocamera. Syma è una delle marche più famose e affidabili del settore droni economici, e questo è un ulteriore valore aggiunto.

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Vedi anche…

Avete trovato il quadricottero che fa per voi tra i migliori droni economici? Nel caso non sia così, o nel caso ne voleste anche uno di alto livello da pilotare magari in ambito professionale oppure quando avrete imparato per bene nel caso siate principianti, abbiamo redatto anche una guida con i migliori droni professionali con telecamera FPV: in questo articolo ci sono tutti i droni più performanti sulla piazza.

Se invece state cercando un’action cam esterna da mettere sui vostri droni economici, provate a consultare la guida all’acqusito con le migliori action cam economiche stile GoPro (2017). Oppure potete acquistare una videocamera di livello professionale puntando sulla guida all’acquisto delle migliori action cam e GoPro del 2017. Vi serve invece uno smartphone da usare per la modalità FPV sul vostro quadricottero? Allora la guida con i migliori smartphone Android con display sui 6 pollici farebbe proprio al caso vostro.

Michele Ingelido

Sono Michele Ingelido, un blogger che lavora nel settore tecnologico da anni. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista e controcorrente… Un po’ come il Rock ‘n Roll! E-mail for any request: info@tech4d.it